Paolovip Intervista Letizia Del Gf4
protagonista di un recital su Moana Pozzi
Sono molti gli inquilini del Grande Fratello che non hanno lasciato il segno.. C’è però qualcuno, o meglio qualcuna, che dichiara di aver partecipato al reality per farsi conoscere e l’impresa le è riuscita. La bionda Letizia Letza del GF4, promettente attrice, ha infatti cavalcato l’onda della popolarità uscendo subito a teatro con piece dedicata alla mitica Moana Pozzi. Abbiamo incontrato l’affascianante 31nne pisana a Cortina, dove è stata l’ospite d’onore del party Top Press, organizzato dalla Blunotte.
Perché proprio Moana?
“Quando l’ho vista la prima volta è stata come una rivelazione per me e così ho studiato a fondo il suo personaggio. A dieci anni dalla sua morte ho voluto proporre “Moana, il punto dove il mare è più profondo” di Emiliano Raya”, cercando di assomigliarle il più possibile!
In effetti le tue forme sono decisamente abbondanti..
“Merito del silicone: per esigenze di scena devo essere 90-60-90”.
Visto l’argomento, azzardiamo.. come vivi il sesso?
“I miei gusti sono quelli di tutte le donne; forse sono più disinibita, ma non credo di essere diventata la sua alter ego”.
Però non era la prima volta che impersonavi il ruolo di una pornostar..
“Mi ha aiutato a entrare nella parte una mia precedente interpretazione di un’ex attrice hard, protagonista di Legami di Almodovar. Però non mi farò imprigionare da Moana. Sto già pensando a un nuovo personaggio, totalmente diverso”.
Altri progetti?
“Un video, che uscirà a maggio, con anche Riccardo Schicchi e Eva Henger”.
Torniamo per un attimo alla Casa di Cinecittà? Perché non ha vinto?
“Per una abituata come me ai tempi teatrali, la tv è troppo veloce; forse sarebbe stato meglio se avessi recitato davanti alle telecamere”.
Con chi ti senti ancora?
“Con Bob ed Erika. Magari ritroverò qualcun altro al matrimonio di Ascanio e Katia”.
La tua serata ideale?
“Sto volentieri a casa dove leggo, scrivo e vedo molti film. Se esco vado al Qube, Goa, Supper club. Però ti confesso una mia passione: andare in bicicletta di sera in tangenziale!”.
Paolo Braghetto
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