Aperitivi e degustazioni sui Colli Euganei: questa cantina al femminile è tutta da scoprire

Pubblicato il 5 maggio 2022

Aperitivi e degustazioni sui Colli Euganei: questa cantina al femminile è tutta da scoprire

La storia dell’Azienda Agricola Le Volpi ha radici lontane, è infatti nel 2008 che la famiglia Rossi Luciani  inizia ad acquisire prima i terreni dell’Azienda Agricola Le Volpi e, qualche anno dopo, anche di Monte Fasolo. Oggi, grazie alla fusione delle due società, la proprietà di Azienda Agricola Le Volpi conta 250 ettari di terreni totali che rappresentano il simbolo di una storia di recupero di un territorio che tanto ha ancor oggi da offrire. Un progetto che ha solide radici e che oggi è tenacemente portato avanti da Luigi Rossi Luciani con la figlia Carlotta, nonché da Giulia Briguglio, responsabile Marketing e parte del management aziendale. Le abbiamo incontrate.
 
Un progetto iniziato da Luigi Rossi Luciani nel 2008, ma che ancora oggi non ha smesso di portare avanti un’idea di recupero del territorio, dei suoi prodotti, ma tutto visto in una ottica conservativa e anzi, di promozione di questa incredibile zona dei Colli Euganei. Ce lo raccontate?

Carlotta: Sì è un progetto che mio padre ha fortemente voluto e che all’epoca, ma ancora oggi, rappresenta per la nostra famiglia una sfida importante. Un’idea questa, nata sicuramente da una grande passione per il territorio e per il vino di mio padre, che oggi gestisco proprio assieme a lui. Certo, c’è veramente ancora molto da fare, è un lavoro duro e costante che però ripaga moltissimo. Qui infatti abbiamo scelto di riprendere in mano delle zone tanto care alla mia famiglia, al fine di iniziare un lavoro ed un progetto di valorizzazione e recupero. 
 
Giulia: Il lavoro qui è in continua evoluzione e non potrebbe certo essere altrimenti anche perché le idee ma anche gli stessi obiettivi che la gestione si è posta sono ambiziosi e hanno bisogno di tempo per esser raggiunti. Basti solo pensare che ad oggi con l’Azienda Agricola Le Volpi possiamo vantare una gestione interamente biologica, un processo questo che abbiamo iniziato ad attivare anche sulla linea di vini del brand Monte Fasolo, ma che ovviamente richiederà ancora del tempo per vedere una conversione completa dei processi produttivi.
 
Ma facciamo un passo indietro: cos’è l'Azienda Agricola Le Volpi e l'enoteca Monte Fasolo?

Carlotta: Monte Fasolo è una realtà che ha anche un punto vendita e un’enoteca aperta e a disposizione per i nostri clienti. È un progetto come dicevo, di riqualifica del territorio, ma al contempo anche un lavoro volto a far conoscere questa incredibile zona collinare che è a mio avviso poco conosciuta. Sostenibilità e biologico è una scelta sempre più frequente e un percorso inevitabile, come diceva Giulia infatti siamo in piena conversione verso il mondo del vino biologico e al contempo questa è anche un’occasione per fare della sostenibilità non tanto e non solo un ideale ma anche una vera e propria missione.
 
Giulia: Certo, Le Volpi è un’azienda agricola che mira ad essere sostenibile e biologica, senza mai lesinare sulla qualità e sui prodotti che qui offriamo ai nostri clienti durante le degustazioni, i momenti conviviali dell’aperitivo o delle cene, che sono sempre caratterizzati da prodotti che vengono offerti all'enoteca Monte Fasolo. Ma Le Volpi è anche e soprattutto un’azienda agricola il cui cuore è la produzione del vino. Molteplici sono le etichette di vino differenti qui prodotte, che sono la migliore rappresentazione del nostro “terroir”. Dovendo fare qualche esempio sicuramente i prodotti più caratteristici sarebbero: iI Carmenere, Cabernet Franc, Cabernet Sauvignon e Merlot, uve insomma dal taglio bordolese che qui sono ottime dato che la zona sud è particolarmente vocata a tale produzione. Mentre per i bianchi, sicuramente un vanto per l'azienda sono le diverse versioni di Moscato Giallo qui realizzate: da metodo classico a secco, passando per dolce e passito; importante poi la presenza del Manzoni Bianco. 

C’è poi una linea di quelle che definiamo “riserve storiche” che vanno dal 1989 al 1999, che rappresentano per noi un incredibile punto di partenza e possono esser provate anche durante le visite di degustazione, con l'ulteriore possibilità poi di visitare le gallerie di affinamento. Un’esperienza che consiglio sempre!
 
Parlavamo di sostenibilità prima, ci fate qualche esempio concreto?

Carlotta: Assolutamente sì. Diciamo che ci piace intendere la sostenibilità in due diversi ambiti: quello ambientale ovviamente e quello sociale. La prima è per noi importantissima, non a caso dopo molta ricerca abbiamo scelto di utilizzare una bottiglia di minor peso per abbattere così la Co2 durante i trasporti;, stiamo poi avviando un progetto assieme all’Amministrazione Comunale al fine di promuovere una maggiore sensibilizzazione del visitatore rispetto all'ambiente e alla tutela del Parco Regionale dei Colli Euganei. Al contempo poi, cerchiamo di essere sostenibili anche a livello sociale, ci impegniamo ad assumere e investire sui giovani, specialmente residenti nella zona dei Colli. Abbiamo sempre un occhio di riguardo pr le donne, in quanto solitamente genere meno rappresentato, anche in settori tradizionalmente maschili. Non a caso, di 6 persone nel management, ben 3 sono donne. Mentre invece all’Enoteca Monte Fasolo, l’età media è intorno ai vent'anni. 
 
Giulia: In questi termini si muove anche la scelta che abbiamo già evidenziato di convertire la produzione in biologico anche sulla linea del brand Monte Fasolo (Le Volpi lo sono dal 2013). Aggiungerei anche un dato molto importante, di 250 ettari totali, 97 sono destinati alle vigne, 10 agli ulivi, mentre tutto il resto è suolo boschivo, utilissimo per compensare ampliamente l'impatto dell'impronta carbonica e preservare la biodiversità.
 
Ed essere donna, in un settore come quello del mondo vinicolo, che è prettamente maschile, com’è?

Carlotta: Il vino è maschio da tempi immemori. Ecco perché qui cerchiamo di fare un passo in avanti e cambiare le cose. La mia esperienza mi ha portato a compiere scelte importanti sulla gestione del personale in quanto donna, dando una flessibilità di orari e la possibilità di crescere in posizioni apicali.

Giulia: Sì è vero, il mondo del vino è un mondo caratterizzato molto maschile. Come dice Carlotta non è mai semplice, ma sai io penso una cosa: alla fine vince sempre la passione e qui posso dirti? L’abbiamo tutti!


Enoteca Monte Fasolo
Via Monte Fasolo 2, Cinto Euganeo (PD).
Tel. 0429613088

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scritto da:

Anna Iraci

Nata a Padova qualche anno fa, appassionata di film gialli e pizza diavola, meglio se assieme. Giocatrice di pallavolo nel tempo libero e, nel restante, campionessa di pisolini. Saltuariamente (anche) studentessa. Da grande voglio scrivere, ma siccome essere grande è una rottura, intanto bevo Gin&Tonic. Con il Tanqueray però.

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