Gli chef emergenti del Salento: 5+ 1 cucine da tenere d’occhio se hai le aspettative alte

Pubblicato il 8 settembre 2022

Gli chef emergenti del Salento: 5+ 1 cucine da tenere d’occhio se hai le aspettative alte

Giovani e giovanissimi, con tanta passione e talento da vendere. Il Salento brulica di nuove leve, ma anche di chef più datati che con pazienza attendono il debutto sul grande palcoscenico della gastronomia. In questo articolo ne abbiamo selezionati alcuni, ma ce ne sono molti altri, in attesa di avere quel pizzico di visibilità in più che consente loro di spiccare il volo. È solo questione di tempo, perché chi vale … alla fine trionfa sempre!

A Villa Convento


Per chi ancora non lo sapesse, si chiama Emanuele Confessore l’abile chef che conquista i palati degli ospiti del Filippo de Raho – Il Ristorantino di Villa Convento. Dopo una lunga esperienza nelle cucine del nord Italia, Emanuele torna nella sua terra consapevole delle potenzialità inespresse e decide di esaltarle quanto più possibile grazie a una cucina schietta, gustosa e genuina. Grandi protagonisti sono gli ortaggi a metro 0, la pasta fresca fatta in casa, formaggi, latticini e le carni locali, che vengono prevalentemente cotte a bassa temperatura con l’utilizzo di macchinari da cucina di ultima generazione, nell’ottica di esaltarne le qualità preservandone i valori nutrizionali.
Filippo de Raho – Il Ristorantino, Via N. Rizzo, Villa Convento - (LE) – Tel. 3889992817

A Campi Salentina


Il bello di Just Food Experience? È un posto dove si mangia bene, l’atmosfera è casual chic e l’accoglienza impeccabile. Il bistrot di Campi Salentina, inoltre, propone una duplice proposta di food: da un lato troviamo ottimi piatti di cucina creativa con tocco gourmet e dall’altro una sapiente reinterpretazione della tradizione giapponese, con una ricca e accattivante selezione di sushi. Il merito è del giovane chef maglianese Marco Paladini, che vanta un bagaglio culturale gastronomico di tutto rispetto; tra le tante esperienze anche a fianco di chef stellati, diversi anni nello staff del Folie (Verdalia), come allievo dello chef Antonio Raffaele, oggi amico e collega stimato con cui si confronta periodicamente e stringe collaborazioni. 
Via Medaglie d’Oro, 63 – Campi Salentina (LE) – Tel. 3882460333

A Porto Cesareo


Porto Cesareo ha dato i natali allo chef Simone Podo, che da meno di un anno si è messo in proprio inaugurando La Medusa Restaurant, situato nel cuore del paese a due passi dal mare, dove regna sovrana una cucina marinara che si ispira alla tradizione pugliese, reinterpretandola però in chiave moderna e creativa con l'ausilio di ingredienti di stagione legati prevalentemente al territorio. Punto di forza? La freschezza delle materie prime garantite da arrivi quotidiani presso il banco del pesce della pescheria annessa e la terrazza panoramica.
La Medusa Restaurant, via Silvio Pellico, 17 – Porto Cesareo (LE) – Tel. 3287093966


Dalla stessa fucina di talenti o famiglia ristorativa che dir si voglia proviene anche lo chef Emanuele Frisenda, che tiene le redini del Ristorante Aqua del lido Le Dune. Il suo talento si sta già facendo notare da diversi anni e continua a stupire con nuove idee, accostamenti di sapori inediti e tecniche straordinarie; rinomate guide di settore, infatti, lo citano e lo invitano a show cooking di calibro nazionale.
Ristorante Aqua, via Strada dei Bacini, 89 – Porto Cesareo (LE) – Tel. 0833560660

A Ugento


Proseguiamo verso sud e facciamo una piacevole sosta gastronomica da Farnari Unconventional Locanda, dove troviamo lo chef Eugenio Pindinello intento nella selezione quotidiana dei migliori prodotti, studiando e accostando ogni materia prima, sua fonte d’ispirazione primaria. La sua è una cucina fortemente identitaria, che valorizza il territorio con un’espressione assolutamente innovativa. Eccezionale il polpo rosticciato, soffice di patata affumicata, gel di peperone arrosto, terra di olive dolci pugliesi e polvere di cappero di Racale.
Farnari Unconventional Locanda, Via Chiesa, 10 – Gemini Ugento (LE) – Tel. 3760826793

A Corigliano d’Otranto


Giovanissimo ma talentuoso e con creatività da vendere anche lo chef Samuele Toma, classe 1996, titolare, insieme all’amico Eliseo Greco, del loro Sinòdia.
Il locale di Corigliano d’Otranto, aperto nel 2018, è il punto di partenza per assaporare la loro idea di Salento: una versione inedita, fresca, snella, piacevolissima e supportata da grande tecnica condita da quel tocco di originalità che mancava.
Ps. Lo scorso anno Samuele si è aggiudicato il primo premio al concorso “Cucina il Salento”.
Via Capiterra, 5 – Corigliano d’Otranto (LE) – Tel. 0836315036

Immagine di copertina di Stefano Screech per Filippo de Raho - Il Ristorantino
Immagini interne tratte da gallery 2night o dalle pagine Fb dei rispettivi locali

  • GLI ADDETTI AI LAVORI
  • TENDENZE FOODIES

scritto da:

Laura Sorlini

Vanta un’esperienza giornalistica competente e versatile maturata in anni di redazione. Appassionata di enogastronomia e turismo e sommelier, è alla continua ricerca di aspetti ed eventi da raccontare nelle rubriche che cura periodicamente per alcune delle più autorevoli riviste di settore.

IN QUESTO ARTICOLO
POTREBBE INTERESSARTI:

I migliori 10 vini al mondo 2022 secondo Wine Spectator

Anche tre vini italiani nella top ten.

LEGGI.
×