Le pizze più strane, più incredibili, dal cuore di Roma fino ai Castelli

Pubblicato il 5 aprile 2023

Le pizze più strane, più incredibili, dal cuore di Roma fino ai Castelli

Fuori dai canoni standard, impasti assurdi, varianti estreme, ibridi, condimenti bizzarri ma perfetti. Il mondo della pizza a Roma continua a sperimentare e ad evolversi verso nuove realtà tutte da addentare

Già so che i tradizionalisti puri della pizza storceranno il naso su quanto sto per scrivere, ma io sono del parere che tutto ciò che è buono davvero, per quanto strano o particolare possa essere, debba essere raccontato e consigliato. Questo vale, ovviamente, anche e soprattutto per la pizza. In questi anni abbiamo imparato a convivere e ad accettare che, per quanto riguarda la regina della cucina italiana, non esistono più soltanto le varianti fisse napoletana e bassa romana, ma esiste un “mondo di mezzo” fatto da infinite varianti in corso d’opera. Si lavora sulla forma, sull’impasto, sul condimento, ma anche sulla contaminazione con altre cucine del mondo. Spesso i risultati, frutto di esperimenti anche estremi, sono disastrosi, ma altre volte si arriva a qualcosa di incredibile, nuovo e sorprendente. Roma in questo ultimo periodo nel campo della pizza d’autore è cresciuta esponenzialmente e molti pizzaioli hanno inventato tecniche e prodotti nuovi che, anche al limite dell’avanguardia, rimangono di qualità incredibile. Quando il nuovo si sposa con il buono in cucina è in quel momento che si compie il miracolo completo. Ecco allora le otto pizze più strane e particolari, ma incredibilmente buone, che puoi gustare a Roma e provincia.

La variante romana fusion che ti fa godere

 Quando la tradizione viene contaminata nel modo giusto i risultati sono spesso straordinari. E’ il caso del nuovo menu di Crunch! la pizzeria nel cuore di Talenti che ha da poco inaugurato il nuovo menu stagionale, chiamato appunto, “Contaminazioni”. Il lavoro in tandem del pizzaiolo Davide Romano e dello chef Matteo Lo Iacono ha “sfornato” dei piccoli capolavori di arte pizzaiola contemporanea. Il tema di fondo è il fusion in tutta la sua estrema versatilità. La pizza più "strana" e bella di tutte è, a mio avviso, è la Cantonese: crema di piselli, zabaione salato, cipolla fry, crema di carota, glassa di aceto balsamico dop, pancetta di Nero d'Ebrodi, fior di latte di Agerola e olio di sesamo. Equilibrio incredibile, godibilissima al palato, non ci si stanca mai di mangiarla.
Crunch!, via Francesco D’Ovidio, 27 Roma –  Tel. 0687609540

Ancora fusion con la pizza d’autore al Nomentano

Ancora contaminazioni perfette, ancora tanto fusion, ma questa volta in una pizza d’autore dall’impasto alto di ispirazione partenopea sulla via Nomentana. A crearla sempre il genio dello chef Matteo Lo Iacono, questa volta in coppia con il pizzaiolo Giancarlo Bernabei. La Messico e Nuvole di Dazio non è una pizza che ordineresti facilmente, ma una volta assaggiata ti si apre un mondo completamente nuovo. La crema di fagioli neri che si sposa in un’armonia perfetta con il fiordilatte di Agerola e poi la croccantezza del platano fritto, la crema di cheddar in contrasto con un carpaccio di Angus affumicato molto potente ed il fiore nasturzio. Incredibile.
Dazio, Via Nomentana, 1206 Roma –  Tel. 0683525515

Ai Parioli il pizzburger che non ti aspetti al mercato

Sì, è vero, non è una vera pizza, ma, credimi, il PizzBurger dello chef – pizzaiolo Alessandro Salaris è qualcosa che non ho mai avuto occasione di assaggiare a Roma finora. Innanzitutto il suo impasto- pizza, qui utilizzato, è composto solo da farine e cereali molati a pietra biologici e tutti di filiera corta, brevettato, certificato, ma soprattutto cotto sul momento a forno a legna. Esatto, hai capito bene. Da 7Cereali non c'è niente di preparato o di precotto. Alessandro prepara tutto al momento all’interno del suo chiosco al Mercato dei Parioli. Il suo PizzBurger è, per me, da eleggere immediatamente a miglior street food dell’anno. Sono 4 le versioni in carta, la mia preferita? Il Pariolino (burger pregiato bovino Grass Fed, guanciale di cinta senese, carbocrema ed insalata del contadino).
7Cereali, Viale Parioli, 206 Roma – Tel. 0647547700

La pizza dolce più famosa di Roma a Trastevere

Pierdaniele Seu non è più soltanto il nome di uno dei migliori pizzaioli del mondo (ha aperto anche a Dubai), ma ormai è un vero e proprio brand d’eccellenza della cucina italiana. La sua pizza è, ovviamente, fuori dal comune per qualità e digeribilità. Ma a mio modesto parere l’eccellenza assoluta con lui la ritrovo nelle sue mitiche pizze dolci. Da ordinare a fine pasto nella sua pizzeria - Seu Pizza Illuminati - , al posto del classico dessert, a singola fetta o intera da condividere al tavolo, le pizze dolci di Seu sono qualcosa di irrinunciabile. La mia preferita, in questa stagione, resta l’Assoluto di Pere: crema al sidro di pere, confettura di pere, petali di pera, chips di pera, noci sbriciolate, caramello di pere e maggiorana.
Seu Pizza Illuminati, Via Angelo Bargoni, 10-18 Roma – Tel. 065883384

Quando la cucina napoletana sposa la pizza romana a Trastevere

Mirco Rizzo è riuscito a compiere un miracolo, quello cioè di sposare la tradizione della cucina napoletana con quella della pizza bassa romana. La Come Pasta e Patate che puoi ordinare alla sua pizzeria L’Elementare a Trastevere è veramente una roba assurda. Fiordilatte, patate, prosciutto crudo, sedano, carota, cipolla rossa, provola affumicata e pecorino. Quindi ingredienti i più semplici possibili, ma il risultato è una pizza assolutamente pazzesca che ti dà per davvero la sensazione di assaggiare il piatto più famoso di tutta la cucina povera napoletana, solo che qui lo trovi sopra ad una romanissima scrocchiarella.
L’Elementare, Via Benedetta, 23 Roma – Tel. 065894016

Trionfo mediterraneo a Prati Delle Vittorie

La pizza è di tipo alto con impasto tradizionale napoletano, ma a Sant’Isidoro Pizza e Bolle è il condimento – per me – a fare la differenza. Faccio un esempio: la loro Mazara, con stracciatella di Andria, gambero rosso crudo di Mazara del Vallo DOP, zeste di limone candito, pepe, foglie di menta ed olio evo. Una delle pizze in assoluto più equilibrate ed eleganti che ho avuto modo di assaggiare negli ultimi anni, un omaggio d’arte pura alla cultura gastronomica mediterranea. Complimenti al pizzaiolo Giovanni Nesi che l’ha ideata e realizzata.
Sant’Isidoro Pizza e Bolle, Via Oslavia, 41 Roma – Tel. 0689822607

Il vero lievito madre che fa la differenza al quartiere Salario

Una delle prime pizze davvero particolari arrivate negli ultimi anni a Roma, quella di Berberè a via Mantova nel quartiere Salario. La particolarità di questa pizza è tutta nell’impasto, maturato con solo vero lievito madre. Le pizze qui si condividono con tutto il tavolo, per avere la possibilità di assaggiarne più varianti. Molto particolari gli impasti “della sera”, dove vengono utilizzati anche diversi cereali all’interno. Tra i gusti che preferisco da sempre qui, la Hummus (hummus di ceci, melanzane, al forno, pomodori datterini freschi, coriandolo, semi di sesamo e scorza di limone) che tra le altre cose è 100% vegana.
Berberè, Via Mantova, 5 Roma – Tel. 0645654390

La pizza sana di Ernesto a Genzano

 Cominciamo il tour delle pizze più strane di Roma... con una pizzeria fuori porta. Ernesto Amicucci, proprietario di Chirimoya a Genzano, è prima di tutto un cultore del mangiare e del vivere sano. Le sue pizze hanno la particolarità di essere davvero uniche nel loro genere e particolarmente appetitose. Vietato l’utilizzo di farina 00, ma solo blend di grani antichi. Negli impasti – che cambiano di settimana in settimana – si aggiungono altri nutrienti come il riso, patate, cereali, carbone vegetale e succo di mirtillo o altri frutti rossi, oltre semi di vario tipo. Ah, sono stra-vietati anche tutti i lieviti esterni, mentre si usa l’autofermentazione dell’impasto innescato da zuccheri naturali della frutta. Il risultato è una pizza assolutamente straordinaria ed unica nel suo genere che merita assolutamente una piccola trasferta per essere assaggiata.
Chirimoya, Via Fratelli Colabona, 70 Genzano di Roma (RM) – Tel: 069390592

Foto di copertina tratta da pagina Facebook di Seu Pizza Illuminati

  • PIZZE PARTICOLARI E GOURMET

scritto da:

Lorenzo Coletta

Romano, giornalista, dopo una prima esperienza di giornalismo radiofonico con l'agenzia Econews, ha cominciato ad appassionarsi al grande mondo dell'enogastronomia. Ha contribuito nel 2014 alla redazione della Guida dei Ristoranti di Roma di Puntarella Rossa edita da Newton Compton.

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