Le 5 cene dell’anno a Roma: esperienze gastronomiche che meritano una statuetta

Pubblicato il 28 marzo 2022

Le 5 cene dell’anno a Roma: esperienze gastronomiche che meritano una statuetta

Con l’arrivo della nuova primavera ecco puntuale l’elenco dei locali top visitati durante l’ultimo anno solare

Primavera, tempo di rinascita di nuovi buoni propositi, di speranze e di attese, ma anche tempo di riflessioni sul passato, su quello che abbiamo appena vissuto di negativo e, soprattutto, di positivo. Per esempio, mi chiedevo in questi giorni quali fossero state le esperienze gastronomiche più significative avute durante questi ultimi 12 mesi. E sì che di ristoranti – locali – pizzerie – trattorie io ne ho visitati a decine. Dopo attenta e prolungata riflessione sono giunto alla conclusione che sono 5 i posti che mi hanno lasciato davvero qualcosa di particolare. Ed in fondo sono proprio i ricordi belli quelli che rimangono indelebili nella nostra memoria, anche (soprattutto) quelli che riguardano una bella mangiata in compagnia. Eccole allora le mie 5 cene dell’anno a Roma, molte delle quali riprovate e riprovate ancora, perché del bello e del buono non riesco proprio a fare a meno.

Giocare con eleganza con i sapori all’Appio Latino

Il format di Sacro e Profano all'Appio Latino è di per sé curioso e intrigante: un menu “doppio” che contiene specialità della cucina classica italiana (romana e non ) e, contemporaneamente, una versione rivisitata, a volte piacevolmente stravolta e dadaista, dello stesso piatto, il sacro ed il profano, appunto, che non si confrontano solo nei piatti, ma anche nell’arredo delle sale in un gioco azzeccatissimo di contrari che si attraggono. Ma la forza di questo ristorante è sostanzialmente nella cucina: attenta ai dettagli e agli abbinamenti, che non irrompe mai verso eccessi stravaganti, ma che punta tutto sull’armonia. E’ un gioco di sapori, di consistenze, di colori e di stagioni e ci si diverte tantissimo.
Sacro e Profano, Via Siria, 16 Roma – Tel. 0655136181

Cacciagione divina e ricordi d’oltralpe a Monteverde

Mai altro nome avrebbe potuto essere più azzeccato per questo nuovo ristorante di Monteverde, perché Friccico a Roma significa proprio “brivido di piacere”, qualcosa che parte da solo senza essere controllato, una sensazione tanto bella, quanto rara da provare. Ecco, io nel provare la cucina di Simone La Rocca il friccico l’ho provato sul serio. Credo, ad oggi, la migliore cacciagione da gustare a Roma in un ristorante, trattata con amore e rara delicatezza che – sono certo - conquisterà anche i palati dei più restii. In questo bistrot di viale dei Colli Portuensi comunque c’è anche un bel po’ di Francia nella cura del menu e della sala: fois gras, Lepre, terrine. Ma il segreto è la splendida griglia a vista dove Simone conclude ogni piatto e che dà quel tocco in più ad una cena meravigliosa.
Friccico, Viale dei Colli Portuensi, 169 Roma – Tel. 0695213511

La pizza romana in riva al mare ad Ostia

Non c’è dubbio che per quello che riguarda l’immenso mondo della pizza a Roma la vera sorpresa dell’anno l’abbia riservata (ancora una volta) Pier Daniele Seu con la sua Tac! La pizzeria estiva presso lo stabilimento balneare Il Capanno a Ostia. Qui si veniva a gustare una straordinaria versione bassa e romanissima della pizza di Pier Daniele (insieme ai suoi leggendari fritti) proprio in riva al mare. Quest’anno mi hanno confermato che Tac! Ritornerà e probabilmente non solo per la stagione estiva e non solo con la pizza romana. Non vedo l’ora.
Tac! Pizzeria, presso stabilimento Il Capanno Bagni di Roma, Piazzale Magellano, 41 Ostia Lido Roma – Tel. 0694426710

La semplicità di una cena argentina al Pigneto

E poi ci sono quei locali di cui ti innamori a prima vista, come Ceibo Sapori, nuovo piccolo ristorante argentino nel cuore del Pigneto. Provato, in realtà, per la prima volta con un delivery di empanadas strepitose durante il primo lockdown e successivamente in loco per una delle migliori Cocina al Disco mai assaggiate. La grigliata di carne, preparata nel tradizionale Disco (l’aratro dei contadini), è veramente saporita e contiene di tutto (la Bondiola alla Cerveza, la Entraña al verdeo ossia il diaframma arrostito, e anche il mitico Asado al Horno, le costolette di manzo al forno). Forse la cena con il miglior rapporto qualità – prezzo dell’anno.
Ceibo Sapori, Via Bartolomeo Perestrello 35/37, Roma - Tel. 3661109448

Al’Esquilino una carne mai vista fino ad oggi a Roma

A proposito di carne, si sa che Roma fino ad oggi, eccetto rare eccezioni, non è mai stata la patria di grandi steakhouse. Ad alzare l’asticella e di molto ci ha pensato Nicola Ornelli con il suo Ornelli Black Angus a via Merulana, nel cuore dell’Esquilino. Definire questo ristorante una semplice steakhouse sarebbe riduttivo. Qui siamo di fronte ad un format completamente nuovo, dove la carne di Black Angus di eccellenza mondiale è l’assoluta protagonista. Nicola è riuscito a costruire un menu che da un lato esalta ogni singolo aspetto di questa carne strepitosa, dall’altro la porta impetuosamente verso la scoperta di nuovi sapori. Un esempio? I salumi di black angus da lui brevettati e qui proposti, davvero una prelibatezza unica e introvabile altrove.
Ornelli Black Angus, Via Merulana, 224 Roma – Tel. 064872788

Foto di copertina gentilmente concessa da Friccico        

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scritto da:

Lorenzo Coletta

Romano, giornalista, dopo una prima esperienza di giornalismo radiofonico con l'agenzia Econews, ha cominciato ad appassionarsi al grande mondo dell'enogastronomia. Ha contribuito nel 2014 alla redazione della Guida dei Ristoranti di Roma di Puntarella Rossa edita da Newton Compton.

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