Canosa da scoprire: 8 ristoranti davvero particolari in città

Pubblicato il 1 aprile 2022

Canosa da scoprire: 8 ristoranti davvero particolari in città

Canosa è una città che non ha bisogno di tante presentazioni, sede di un sito archeologico suggestivo e di storie antiche, non manca la buona cucina tradizionale che racconta i profumi della terra. Qui ci sono posti in cui fermarsi a mangiare è il giusto pretesto per riconnettersi con la natura e tutto il buono che ha da offrire. Ma quali sono i locali che propongono il giusto connubio tra tradizione e innovazione per tecniche e pairing? Abbiamo scelto otto valide alternative in città che raccontano di come le ricette di una volta possono diventare estremamente contemporanee se dietro ogni piatto c’è l’opera di un professionista.

Da mattina a sera



Luciano Minerva si è sempre occupato dell’attività di famiglia, un bar che a Canosa è diventato una leggenda ed è la Casa del Caffè. Il locale si occupa dei canosini dalla colazione al dopocena, con un’immagine rinnovata propone anche pranzi e cene con un menu affascinante. Quindi oltre a caffè e cornetti sempre freschi sono assicurati antipasti, primi express e secondi piatti che richiamano la cultura del luogo, però non mancano guizzi di creatività che coinvolgono ingredienti di mare. Da non perdere sono gli aperitivi da accompagnare con cocktail tradizionali e non a cura del bartender. I veri happy hour, da mattina a sera, sono proprio qui.
Via Vittorio Alfieri 2, Canosa Di Puglia T: 0883662121

Cucina dall’anima casalinga


Immaginiamo di passeggiare nel centro storico di Canosa trovare davanti a noi un vero e proprio eden, uno spazio destinato al nostro relax sovrastato da fiori ed edere rampicanti. Siamo arrivati da Casa 28 Cucina e Camere, un ristorante magi che si propone a noi in tutta la sua semplicità ma con dei colpi di scena da svelare tutti a tavola.
L’atmosfera sia interna che esterna si ispira al rustico pugliese e murgiano, quindi niente arredi moderni ma resta una cura maniacale nel dettaglio. Il pezzo forte qui è la cucina che si fa forza sulla tradizione casalinga e sul chilometro zero ma, ogni materia prima viene elaborata al punto tale da strizzare l’occhio al fine fining, come accade con Nonna 2.0 la polpetta di pane ricoperta di mandole e servita su un letto di sartascinello cotto nel forno a legna, proprio come si usa in città. Tutto il menu degustazione riprende i racconti di una volta e li riscrive con rispetto, senza sovrastrutture e con un unico obiettivo: regalare emozioni.
Vico Ticino, 15 Canosa di Puglia T: 3334422938

Tradizionalmente contemporanei


Chi l’ha detto che la tradizione non può stare bene con il contemporaneo? Osteria Vinàlia è la dimostrazione che un posto sincero e con una cucina che arriva dritta al cuore, può resistere inossidabile al passare del tempo e far felici tutti gli avventori che scelgono un pranzo o una cena “senza pensieri”. L’atmosfera che ci accoglie è rassicurante e familiare, il massimo per poter entrare nel mood giusto. A questo punto non ci resta che farci coccolare da antipasti che strizzano l’occhio alla cucina verace della Murgia, mentre ci avviamo al primo piatto, il classico della tradizione: l’intramontabile piatto che attraversa i tempi ed è sempre contemporaneo, le orecchiette di grano saraceno con le cime di rape. Un sogno per chi non le ha mai provate, una certezza gourmet per chi le ha già mangiate in ogni declinazione. La giornata trascorrerà piacevolmente morso dopo morso.
Corso San Sabino 11, Canosa di Puglia 3337175003

Premiate pizzerie


Canosa è una città in cui la tradizione conta anche quando si fa la pizza, nessuna eccezione è fatta per Nanà dove si segue la scuola napoletana, quindi bordo alto e base sottile da farcire secondo le classiche ricette, però tenendo conto del territorio in cui siamo. Grande spazio viene dato alle varie combinazioni che prevedono gli ingredienti di casa come i cardoncelli, salsiccia del posto e altri sapori che raccontano la Puglia tutta da cuocere in forno a legna.
La pizza di Nanà è super premiata dai concorsi nazionali di settore ed è per questo che una sosta qui non ce la leva proprio nessuno. Tra i da non perdere, oltre alla classica margherita fatta a regola d’arte, c’è la pizza zattera o la contemporanea dal fascino ricercato. E per chi non ha voglia di lievitati nessun problema, da Nanà si può cenare con un menu che unisce i prodotti della terra a quelli del mare, giorni di festa compresi.
Via Alcide De Gasperi, 108 Canosa di Puglia T: 0883887876

Pranzi affascinanti al gusto di mare


Ristorante Mare in Terra è una chicca in città, si trova all’interno di una vecchia casa nobiliare canosina all’ombra della Cattedrale di San Sabino. Questo luogo incantevole ci proietta in una dimensione diversa dalla nostra e ci rimanda ai grandi pranzi domenicali dove l’abbondanza e l’amore per la buona cucina non guasta mai.
A realizzare un saporito viaggio mistico è il padrone di casa Fabio Minerva che ha voluto riscrivere il tipico menu delle feste dove il pesce è quasi un obbligo, inserendo gli ingredienti tipici murgiani, trasformando il menu di Mare in Terra un perfetto unicum che conquista anche i palati più esigenti. Non mancano antipasti piacevoli come le cozze fritte adagiate su una purea di verdure o primi classici arricchiti da particolari che proprio non ci aspettiamo. Tra i da non perdere c’è un doveroso salto nella Toscana marittima con la mitica triglia alla livornese.
Corso San Sabino, 92 Canosa di Puglia T: 3913294733

Dal 1830 si mangia sul serio


La Preule è una certezza in città dal 1830. Il ristorante propone tutto ciò che si richiede dalla cucina canosina, dai piatti più poveri fino a quelli più elaborati, capaci di assicurare il gusto ad ogni morso. Non manca la ricerca della materia prima che è sempre circoscritta nel territorio limitrofo e, soprattutto la stagionalità è sempre garantita con un menu che cambia e si trasforma in meglio.
Da La Preule non perdiamoci i primi ma anche l’agnello da preparare secondo la tradizione e da accompagnare con un calice di vino rosso, magari il tipico Cacc e Mmitte di Lucera. E per chi non ha voglia di mettersi alla prova con i sapori autentici della terra c’è sempre la pizza, la comfort zone rivisitata in chiave gourmet.
Corso Garibaldi, 88 Canosa di Puglia T: 0883897166

Viaggiare con gusto


Il nostro viaggio culinario può iniziare direttamente da Locanda Di Nunno, dove chef Antonio Di Nunno mette la firma su piatti piacevolmente studiati di terra e mare. Siamo alle porte di Canosa, lontani dal caos cittadino e in un luogo che ci garantisce la classica concentrazione che ci serve per assaporare al meglio ogni piatto. Nel menu proposto periodicamente c’è tanta ricerca nella materia prima e nei risultati, frutto dell’esperienza e creatività, senza contare le influenze orientali che rendono un pranzo o una cena qui un piacere per gli occhi e il palato. Lasciamoci sorprendere dai fuori menu del giorno, serata sushi compresa, e scopriamo come la concezione contemporanea della cucina abbia dato vita a un vero e proprio fermento in città.
Via Balilla, 2 Canosa di Puglia T: 0883615096

L’experience sushi a Canosa


Che Canosa non sia terra di sushi è ben noto ma che succede quando la cultura orientale fatta di pesce crudo e riso incontra quella murgiana? Ne nasce un’esperienza spettacolare che è il fulcro di Koko EXP, un’esperienza per eccellenza. Si tratta di un nuovo concept che rende roll e nigiri più vicini a “casa nostra” grazie a sapori meno esotici, proprio come quello della carne di cavallo che diventa protagonista negli gyoza e special roll.
Per godersi un’esperienza maxima lasciamo fare allo chef con il menù degustazione “Omakase”che significa letteralmente “mi fido di te”. A stupirci saranno le fantastiche idee estemporanee che piacciono anche ai palati più esigenti.
Via John Fitzgerald Kennedy, 14 Canosa di Puglia T: 3533958475


Le foto sono tratte dai profili social dei locali citati. La cover è di Koko Exp. tratta dalla pagina Facebook.

  • ANDARE PER BORGHI

scritto da:

Serena Leo

Amo raccontare il vino e il cibo, mia croce e delizia. Sono costantemente alla ricerca di proposte gourmet “sartoriali” esaltanti. A tavola, come nella vita, desidero che il mio calice sia sempre pieno e che i commensali siano allegri e appassionanti.

IN QUESTO ARTICOLO
POTREBBE INTERESSARTI:

10 consigli per un’estate sostenibile e contro lo spreco di cibo

Se lo spreco alimentare venisse ridotto del 50% entro il 2100, si potrebbe rimanere nel target di un aumento delle temperature di 2°C.

LEGGI.
×