I progetti futuri di questo café di Bari: Daniela De Natale rilancia con un nuovo punto vendita e non molla

Pubblicato il 14 febbraio 2022

I progetti futuri di questo café di Bari:  Daniela De Natale rilancia con un nuovo punto vendita e non molla

Per un imprenditore del mondo della ristorazione ogni occasione può trasformarsi in un momento di crescita e di possibilità per migliorare, e - perché no -  anche ampliare la propria attività. Daniela de Natale che insieme a suo marito Marco Loiacono possiede l’Open Cafè, ci ha raccontato come è riuscita ad affrontare il momento difficile della pandemia e ha anticipato come, nonostante le difficoltà degli ultimi anni, ha trovato la voglia di investire in un nuovo progetto di espansione di Open.


 
Veniamo tutti da un periodo di pandemia che negli ultimi due anni ha pesato molto, voi come vi siete organizzati?
Non ti nego che è stato un momento difficile. Anche perché noi non siamo percepiti dalla clientela come un ristorante d’asporto, quindi durante i mesi più duri della pandemia abbiamo lavorato abbastanza poco, al minimo delle nostre potenzialità. Sicuramente rispetto a prima lavoriamo di più con i tavolini all’esterno. La ripresa c’è ma è molto lenta anche contando che si sono alzati tutti i prezzi per noi, dall’energia alle materie prima, ma siamo riusciti a non alzare il prezzo finale per il cliente nonostante tutto.



In cosa siete stati limitati di più?
Ad esempio siamo conosciuti per il nostro rapporto con la scena musicale cittadina. Abbiamo sempre organizzato delle serate con esibizioni dal vivo, rassegne musicali che hanno raccolto sempre un buon successo. Ovviamente siamo stati costretti a sospendere tutto con le restrizioni agli esercizi pubblici che si sono susseguite nei mesi. Ci siamo dedicati a qualche cena spettacolo, ma non abbiamo ancora ripreso i ritmi che avevamo prima del lockdown. Questa è una cosa che manca molto non solo a noi dello staff ma anche agli artisti che ci hanno sempre scelto come palco per le loro esibizioni. Speriamo per il meglio e di tornare finalmente alla normalità.



Cosa trova chi viene all'Open Cafè?
Un posto in cui poter passare delle ore piacevoli in qualsiasi momento della giornata, con una proposta che cambia e si adatta a tutte le esigenze. La colazione al mattino con cornetti, ciambelle e torte, anche vegani, e insieme ai classici caffè e cappuccino una selezione di bevande vegetali, dal latte di soia a quello di riso.  Durante la mattinata si può fare un brunch veloce e all'ora di pranzo la nostra vetrina si arricchisce di piatti freddi, insalate o piadine espresse. Il pomeriggio è il momento del tè fino al momento dell'aperitivo. Recentemente abbiamo anche rinnovato in parte il menù, potenziando l’aspetto e la proposta dell’american bar, ad esempio abbiamo inserito diverse tipologie di gin. Anche la proposta food in orario di cena si allarga per accontentare meglio le esigenze di chi si ferma da noi per la serata.  



Che progetti avete nell’immediato futuro?
Nonostante il lungo periodo della pandemia che è stato indubbiamente difficile, abbiamo in programma di allargare Open, apriremo infatti un nuovo punto vendita all’interno dei locali della nuova stazione centrale di Bari da poco completata. Il posto si chiamerà Binario Open, e sarà un eco della nostra sede storica ma con una impostazione leggermente diversa. L’ambiente della stazione è ovviamente particolare, cambia il tipo di clientela e di esigenza. Ci saranno sicuramente più turisti e persone che si trovano a passare di fretta. Ma manterremo l’impostazione del bistrot bar, con un tocco più smart e veloce. Lo spirito di Open rimarrà inalterato anche nel nuovo punto vendita.

  • GLI ADDETTI AI LAVORI

scritto da:

Francesca Sorrentino

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