​Le abitudini, quelle belle: come amano fare colazione gli italiani e i consigli healthy per il 2022

Pubblicato il 12 gennaio 2022 alle 11:50

​Le abitudini, quelle belle: come amano fare colazione gli italiani e i consigli healthy per il 2022

Perché stiamo parlando de LA colazione; fatta a casa in totale relax o al bar con brioche calda e cappuccino. Un'istituzione, insomma, uno dei veri piaceri della vita per noi italiani.

Non è concepibile iniziare la giornata diversamente. La colazione, fatta a casa o al bar di fiducia dove non serve nemmeno ordinare tanto “lo sanno cosa vuoi”, è uno dei momenti più amati da noi italiani, lo sprint iniziale che fa vedere tutto nella giusta prospettiva. 

Momento tanto amato, ma limitato… è quanto emerge da un’indagine condotta da Everli - il marketplace della spesa online - tra i propri utenti e che svela le abitudini degli abitanti del Bel Paese in tema di colazione. 

Siamo campioni di velocità


Il tema della mancanza di tempo sembra essere particolarmente influente nel determinare le “cattive abitudini” dei consumatori tricolore in fatto di colazione. Infatti, quasi 1 su 5 (18%) la consuma abitualmente in piedi per casa – probabilmente mentre finisce di prepararsi o di fare altre attività prima di uscire – e ben il 14% dedica al primo pasto della giornata tempi da cronometro: meno di 5 minuti. Se la settimana può essere caotica per il serrato susseguirsi di impegni lavorativi e familiari, il weekend pare invece lasciare un po’ più di respiro, almeno per quanto riguarda le tempistiche: infatti, sabato e domenica oltre la metà degli italiani (52%) dedica più tempo al consumo della colazione, finalmente la consuma da seduto (19%) e la prepara in maniera più curata (12%)

Non stupisce quindi che tra i buoni propositi per il 2022 per 3 italiani su 4 (76%) ci sia quello di organizzare in maniera più funzionale e oculata la propria colazione. La maggior parte dichiara di voler mangiare con più calma (42%); seguono il desiderio di assemblare in modo più healthy cibi e bevande (15%), introdurre nuovi prodotti più salutari (12%) e dedicare più tempo alla preparazione del cibo (10%).

Cosa mangiano gli italiani a colazione? 


Sebbene siano ben 9 italiani su 10 a fare abitualmente colazione, qualche dubbio rimane sul fatto che si tratti di un pasto equilibrato. Infatti, dai dati Everli emerge che ciò a cui assolutamente non si rinuncia appena svegli sia bere qualcosa; sebbene il caffè rappresenti un must per oltre la metà degli italiani (52%), ci sono nutrite schiere di appassionati di altri prodotti come tè (35%), latte (19%), succo di frutta (17%) e spremute (8%). 

Per quanto riguarda la scelta del cibo, invece, non ci sono dubbi: la colazione dolce vince su quella salata. Sono infatti davvero pochissimi i sostenitori di affettati (2%) e formaggi (1%); si opta invece per i più tradizionali biscotti (55%), fette biscottate (15%) e brioches (13%).

La colazione perfetta esiste? 


Ebbene sì, ed è più semplice di quello che si possa pensare. Bastano solo 10 minuti, un tavolo e una sedia e avere con sé la lista dei 10 cibi da evitare di prima mattina. Quindi, cosa dobbiamo mettere in tavola appena svegli? La nutrizionista di MioDottore, Egle Giambra, suggerisce: “Una buona colazione completa prevede l’associazione di tutti i nutrienti unendo una fonte di carboidrati complessi e semplici con proteine e grassi insaturi, così da fornire l’energia necessaria alla fine del digiuno notturno e il giusto nutrimento per regolarizzare fame e sazietà nel corso della giornata. Che sia salata o dolce è possibile fare corretti abbinamenti, anche sfiziosi. Ad esempio, è bene optare per pane, cereali, cialde o fette preferibilmente di farine grezze non raffinate da associare a una fonte proteica come yogurt, formaggio fresco, uova o humus di ceci; infine, aggiungere una dose di grassi buoni come frutta secca, olio evo o avocado”.

I 10 cibi che sarebbe meglio evitare 


Perché contenenti troppi zuccheri, spesso artificiali o eccessivamente raffinati o conservanti e grassi idrogenati. Ecco i 10 ai cui prestare attenzione: 

Succo di frutta: in quanto eccessivamente zuccherino;

Tè freddo in bottiglia: troppo ricco di zuccheri e conservanti;

Bevande aromatizzate al cioccolato o altri gusti: perché fonti di zuccheri artificiali;

Ginseng: trattasi di una miscela zuccherata;

Yogurt da bere per bambini: assolutamente sconsigliato per il contenuto in zuccheri aggiunti e conservanti, ancora più dannosi su bimbi piccoli;

Cornetti e croissant: perché a base di farina raffinata, zucchero e grassi idrogenati;

Merendine confezionate: risultano essere un pool di zuccheri, farina raffinata e conservanti;

Fette biscottate e biscotti “finti light”: benché famosi per la loro leggerezza, se non abbinati bene risultano semplicemente fonte di farina raffinata e zucchero, dunque spesso causa di fame anticipata;

Yogurt alla frutta: è fonte di zuccheri semplici aggiunti, meglio invece consumare quello bianco;

Muesli: si tratta di cereali raffinati e ricchi di sciroppo di glucosio per creare gli agglomerati.


Photo di copertina by Uliana Kopanytsia on Unsplash
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scritto da:

Maggie Ferrari

I miei ricci parlano per me. Scatenata e bizzarra la notte, frenetica e in carriera di giorno. Toglietemi tutto ma non i miei apericena in centro e la malinconia del weekend, quando mi manca Milano.

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