Cinzia ci racconta il suo modo di vedere la "Laif" in maniera green

Pubblicato il 22 giugno 2022 alle 07:00

Cinzia ci racconta il suo modo di vedere la "Laif" in maniera green

“Un progetto ambizioso”, è così che viene da definire Laif Healthy Club, la nuova catena di ristorazione che punta a tre differenti format, tutti però legati a doppia mandata da una sola filosofia: la sostenibilità. Un progetto ambizioso, dicevamo, perché chi sceglie di percorrere la strada del rispetto e della salvaguardia all’ambiente, viene spesso confuso con l’essere un “sovversivo”, un “visionario”; quando in realtà – forse – questa è più semplicemente l’unica strada che può e deve essere percorsa.
Abbiamo fatto due chiacchiere con Cinzia Consolandi socia, assieme al marito Nicola Pugliese e ad un terzo amico, della società “FairGroupBenefit” che ha promosso il progetto di Laif, scritto proprio così, “all’italiana”.
 
Cinzia raccontaci com’è nato tutto: cosa vi ha spinto?
 

Il nostro è un progetto nuovo, considera che abbiamo aperto il primo locale a Piove di Sacco l’11 Dicembre del 2021 e lo stesso anno, anzi lo stesso mese (il 26 dicembre) abbiamo aperto a Porto Tolle. Con l’arrivo poi l’11 marzo 2022 del locale a Selvazzano Dentro ci siamo resi conto che tutto questo stava succedendo veramente, che stavamo veramente provando a fare la differenza sul territorio. Facendo un passo indietro io lavoro nel mondo della ristorazione da molti anni e ad un certo punto assieme a Nicola e al nostro amico, nonché socio, ci siamo resi conto che vi era la necessità – soprattutto in un settore come quello della ristorazione – di esser parte del cambiamento, di farci promotori in prima persona e di non restare a guardare, perché il Mondo e l’ambiente che ci circonda ce lo sta chiedendo a gran voce. Il plus di Laif? Vuole essere sostenibile, ma molto, molto divertente.
 
Essere sostenibili, in maniera divertente, che cosa bella! Ce la racconti?
 

Sai spesso si tende ad associare l’attenzione all’ambiente, la ricerca di prodotti, la scelta di filiere corte e controllate o, magari, piatti anche senza carne, a qualcosa di noioso, che si fa per necessità ma che non soddisfano mai a pieno il cliente. Il risultato? Rendere la sostenibilità un processo e una scelta ancora più difficile da fare. Il nostro obiettivo invece, è quello di far passare l’idea che si può mangiare bene, sano, facendo del bene all’ambiente e al nostro corpo, senza rinunce, senza grossi difficoltà o costi esosi, in un contesto bello, divertente e quasi familiare. È cosi che abbiamo scelto di impostare tutti i nostri locali: non facciamo nulla di diverso, cerchiamo più che altro di offrire una alternativa che il cliente magari non aveva mai considerato prima o, ancora, che non conosceva.
 
Un divertimento il vostro, che passa anche per un locale non solo bellissimo e strutturato in maniera più sostenibile possibile; sbaglio?
 

Assolutamente vero. Qui a Selvazzano con Laif Healthy Club – ma in tutti i nostri locali – la sostenibilità passa anche per la scelta di un arredamento che arriva quasi sempre da prodotti ai quali abbiamo dato una seconda vita o, quando questo non è possibile, da prodotti che sono “amici” dell’ambiente, primo fra tutti il legno. Come negli arredi, tutti i nostri locali sono improntati ad essere più plastic free possibile – ad oggi possiamo dire di esserlo per il 98% - non a caso anche l’acqua che vendiamo è solo in lattina e facciamo un grandissimo uso di plastica riciclata. Anche i nostri fornitori sono scelti prediligendo chi lavora con una filiera corta e abbraccia la politica della sostenibilità, nei nostri locali abbiamo moltissimo pesce e qualche presenza di carni, ma tutti arrivano da allevamenti non intensivi.
 
Punto di forza di questo locale, che di molto lo differenzia dagli altri della catena?
 

Sicuramente il cocktail bar, è una cosa che già in pochissimo tempo è riuscita a far breccia nei nostri clienti e ci ha fatto capire che siamo sulla giusta strada. Facciamo cocktail internazionali, e qualche altra chicca particolare, ma tutto arriva dopo una attenta ricerca dei prodotti. Non a caso abbiamo anche un ottimo gin alla canapa o diversi infusi che produciamo con bacche di vaniglia, ad esempio. Vedi, come dicevo prima: essere sostenibili, è molto divertente!
 
 
 
Laif Health Club,
Via Sant’Antonio 2, Selvazzano Dentro (PD)
Tel. 0490972915
 
 

  • GLI ADDETTI AI LAVORI

scritto da:

Anna Iraci

Nata a Padova qualche anno fa, appassionata di film gialli e pizza diavola, meglio se assieme. Giocatrice di pallavolo nel tempo libero e, nel restante, campionessa di pisolini. Saltuariamente (anche) studentessa. Da grande voglio scrivere, ma siccome essere grande è una rottura, intanto bevo Gin&Tonic. Con il Tanqueray però.

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