La Peroni ghiacciata non è tutto: ecco la mappa delle birre da provare a Bari

Pubblicato il 18 ottobre 2022

La Peroni ghiacciata non è tutto: ecco la mappa delle birre da provare a Bari

Se vuoi sapere dove berla a Bari ecco a voi un nuovo "google Beer"

Biondo chiaro, ambrata o scura ha sempre il suo perché…..e non parliamo di capelli ma del Santo Graal di tutte le bevute, ovvero, la birra. Nonostante tutte le mode è, e sarà sempre lei, la più amata dai baresi. Una buona birra è in grado di soddisfare tutti i nostri cinque sensi e per la buona riuscita di questo “frangente godereccio” due cose sono fondamentali: il bicchiere in cui viene servita la birra e la sua temperatura. Quindi, se siete poco esperti, non vi fate ingannare dalla consuetudine popolare che vuole la birra a temperature polari, perché non è così; per esaltare le sue proprietà organolettiche ogni birra deve avere una giusta temperatura: a grandi linee le birre più alcoliche o scure dovrebbero essere servite un po' più calde rispetto a quelle chiare o meno alcoliche. Altra differenza, fondamentale per le tasche dei suoi aficionados, è la produzione che può essere artigianale o industriale.
A questo punto seguitemi in un itinerario a tutta birra. Leggetemi e sarò la vostra “Google Beer”.

Un birrificio vista mare


Nel quartiere fieristico, nei pressi della fontana Monumentale, si trova il Birrificio Bari una realtà, ormai, consolidata nella storia della città attraverso la dedizione del mastro birraio Paola Sorrentino. Di ispirazione mitteleuropea la produzione del Birrificio Bari conquista i palati con tre linee: la  linea “San Nicola” con la Lager “Nicolaiana”, la Pilsner “Originale” e la “Arabica” realizzata in collaborazione con la torrefazione Caffè Saicaf.
La linea delle Ipa, “Mollo Tutto”, che ha protagonista la Bionda e la Rossa.
E per concludere non possono mancare le speciali con a seguito due new entry: la Golden Ale “Cotta di Te” e la Blanche “Meridionale”, dal profumo di note fruttate dovuto all’impiego di spezie locali.
Un concept che ha trovato una giusto equilibrio proponendo  birra ed eventi. E’ piacevole sorseggiare un boccale di ottima birra artigianale ascoltando cover musicali di tutto rispetto.
Inoltre, per  gli assetati del sapere, è da non perdere una visita al “Mubì”, Museo della birra d’Italia, ospitato proprio al primo piano del Birrificio Bari. Duecentocinquanta metri quadri di full immersion nel mondo della birra. Uno spazio in cui la bevanda più antica del mondo si racconta passando dalla sua storia e produzione sino ai legami con i sapori e le tradizioni del territorio pugliese. 
Lungomare Starita,4 (c/o Fiere Del Levante Padiglione 126) Bari. T: 3891119522

E sempre a proposito di artigianale…..

Basta immergersi nei vicoli della città vecchia passare sotto l’Arco delle Meraviglie e ti ritrovi in un angolo Lo Svevo,  un piccolo locale molto accogliente, ideale per chi è alla ricerca del giusto abbinamento tra una buona birra artigianale mono marchio e piatti tradizionali rivisitati dallo chef Antonio ,ovviamente, sempre “ubriachi” di birra. In una atmosfera leggera, puoi deliziarti dalle costine alla birra alla Cheese cake e oltre la birra c’è di più…un'ottima selezioni di Whisky. Lo svevo è anche birrificio, anzi è stato il primo locale ad aprire un birrificio e a produrre birra artigianale in Puglia, con la quale ha ricevuto diversi premi e riconoscimenti nazionali e internazionali.
Str. Arco Meraviglia,1 Bari. Tel: 0808415898

Restiamo nella città vecchia….

Devi arrivare alla “Colonna Infame”, monumento solitario di età rinascimentale che abbellisce piazza Mercantile e tutti i localetti sparsi nelle vicinanze, imbucare una strada chiusa, via Re Manfredi  che ti dà subito l’dea della “uascèzza”, dell’allegria, della festa, e fermarti alla Bitta. In questo piccolissimo pub tra la simpatia del personale e una scelta sempre aggiornata di birre e non solo puoi trascorrere delle piacevoli serate che da aperitivo si dilungano fino a notte tarda in momenti di convivialità accompagnati da un buon bere spillato e non  e una selezione di gustosi piatti e prelibatezze come le “coppiette” di maiale.
Via Re Manfredi, 36 Bari. Tel: 3494412548

Per una birra molto urbana…

C’è Mosaic - Urban Beer Art un Pub nel cuore della città dal sapore nettamente europeo. A guidare il menù sono sicuramente le birre artigianali ma a completarlo ,accontentando tutti i gusti, puoi trovare una ricca carta di vini e una lista di cocktail selezionati da un bartender dedicato. Qui puoi spillare la birra che più ti si addice e perché no accompagnarla con un hamburger di scottona o da una porzione di patate rustiche con buccia arricchite da maio al lime e bacon croccante.
Via  Abate Gimma, 164 Bari. Tel: 3885807598

Fermata “Hop”…

E’ obbligatorio, se sei un estimatore della birra, scendere all’Hop!. Ebbene sì ho scritto scendere perché questo tempio del luppolo si trova proprio nei pressi della stazione centrale di Bari. Aperto sia a pranzo che a cena qui per scegliere una birra devi affidarti ai consigli dello staff. Puoi scegliere tra ben 15 tipologie di birre alla spine sempre in profumo di novità. In una atmosfera “industriale” puoi semplicemente fermati al bancone o sederti ad un tavolo e  accompagnare il tuo boccale con una frittura o un insalata. E se si vuole concludere in bellezza all’ Hop si apre una finestra sul mondo dei distillati uniti alla birra come il gin al luppolo, gli amari aromatizzati al luppolo, oppure il Beermouth (dall’unione di vermouth e birra). 
Via G. Devitofrancesco, 11 Bari. Tel: 0805560628

Se vuoi andare in Irlanda restando in città….

Devi assolutamente fare un “pit stop” obbligatorio al Joy’s Pub. Il Joy’s  è una pietra miliare  dei locali che hanno fatto la storia della Bari  notturna. In perfetto stile public house,  l’atmosfera riscaldata dall’odore del legno degli interni del locale è ideale per studenti, famiglie e professionisti. Qui food & beverage rigorosamente in linea con lo stile Irish Pub trovano un giusto equilibrio accompagnati sempre da diverse iniziative come maxi schermo per i tifosi dove gustare un ottimo boccale appena stillato e tifare per la tua squadra del cuore, o, in alternativa,  serata musicali con  imperdibili live.
C. So Sidney Sonnino, 118/D. Tel: 0805542854

Se vuoi essere Indipendente …..

Passa una serata nel cuore pulsante della città. A due passi dal Comune e da Piazza Prefettura devi sostare BurBeero un pub  giusto dove rinfrescare le tue serate tuffandoti nel mondo schiumoso della birra. Dedicate molta attenzione alla carta delle birre, dove  birrifici e microbirrifici pugliesi trovano il loro spazio ma se scorri con lo sguardo la lista delle birre  riuscirai a scoprire tante novità.  Al BurBeero trovi anche la birra Gluten Free come la Vetra Pela, premiata come miglior birra ad alta fermentazione e basso grado alcolico al World Gluten Free Beer Award 2021.  Inoltre, ti può capitare di sederti in una serata dove come ospite puoi trovarti Agostino Arioli tra i mastri birrai più quotati d’Italia.
Piazza Massari, 27 Bari. Tel: 3205547678

Per sorprendervi……

C’è Gulp con la nuvoletta fumettistica tipica del suono onomatopeico della sorpresa .  Il 22 ottobre il Gulp spegnerà la sua ventesima candelina. Nato dall’amicizia fra tra ragazzi, Andrea, Dario e Davide, il Gulp unisce la passione per “le cose buone” ad  una atmosfera easy, assolutamente non formale.  La proposta qui si divide tra una varietà di birre artigianali pugliesi, laziali e straniere, per lo più di origine belga, e una vasta scelta tra birre industriali di qualità; di frumento,  a fermentazione spontanea, bassa fermentazione o alta fermentazione chiare,  ambrate e scure. Al Gulp se avete fame si può spaziare da deliziosi taglieri di salumi e formaggi pugliesi, umbri e toscani sino ad una svariata scelta di piatti elaborati tra primi e secondi. Al Gulp si può ascoltare buona musica, guardare una bella partita di basket americano NBA e concludere in bellezza la serata con un distillato.
Via Enrico Pappacena, 4/G Bari. Tel: 0809758460

Se vuoi far volare la fantasia…

Il posto ideale è Lo Steam Pub & Dreams  ispirato a quel filone della narrativa fantascientifica conosciuto con il nome di  “steampunk” dove storia, fantascienza e tecnologia si mischiano a quel vapore, appunto lo steam, che ti fa viaggiare nel futuro.
 In un ambiente unico a troneggiare è il bancone con le spine per le birre, aggeggi vari e tubi in rame tutti architettati scenograficamente. Ogni angolo del locale offre spunti per voli pindarici; dai droidi assemblati con strani ingranaggi alle armi futuristiche e, tra macchine volanti in bilico e un sofisticato orologio, si trova il anche il tempo di tornare alla realtà ed ordinare una birra!  L’amore principale è per la birra alla spina; Guinness Draught, John Bull, Youngs Super Lager, Mc Ewan's Scotch Ale, Punk IPA; più la gluten free Vagabond Pale Ale. A seguire una selezione di birre della top quality delle terre di Scozia, Inghilterra e Irlanda e per finire ci sono anche i sidri, i cocktail e gli spirits.
Via Alberotonza 11, Bari. Tel: 0805024829

Se vuoi spillare tra la schiuma della birra e quella del mare….

 C’è Gemmavì, locale tranquillo in pieno stile Grecia, nella storica Piazzetta di Torre a Mare. Nella semplicità tipica dei luoghi fronte porto, puoi assaporare un panino con companatico d’eccellenza tra salumi, formaggi e carpacci e dove a farla da padrona sicuramente è  il Capocollo di Martina Franca.  Ma il loro punto di forza è, sicuramente, la spillatura dove regola fondamentale è non avere fretta. Il tempo si dilata per rispettare la spillatura da maestro  accompagnata da un bicchiere sempre immacolato e rinfrescato con un cappello di schiuma finale talmente compatto che si taglia col coltello. Non perdete altro tempo la birra vi aspetta.
Piazza della Torre 56, Torre a Mari-Bari. Tel: 0809149775
 

 
Le foto interne sono tratte dalle pagine facebook dei rispettivi locali, la foto di Gemavvì è di 2night. La foto di copertina è di 2night, shooting di Fabio Cotroneo per Lo Svevo.
 
 

  • BERE BENE

scritto da:

Simona Delia

Il mio amore per il raccontare nasce dal periodo universitario. Terminati gli studi ho cominciato con il quotidiano “Il Roma” e poi sono stata rapita dalla televisione: ho lavorato in tutte le emittenti televisive della mia città; da Telebari ad Antenna Sud sino Telenorba e contemporaneamente ho avuto il piacere di lavorare a Roma per 10 anni. Ora, dopo tanto girovagare, mi ritrovo nella mia città che conosco bene anche se capita ancora che mi stupisca. Così, con i miei racconti, mi auguro di essere una buona guida per voi!

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