Ti racconto la mia pausa pranzo a La Yarda con cucina tipica

Pubblicato il 1 giugno 2022

Ti racconto la mia pausa pranzo a La Yarda con cucina tipica

La Yarda è un locale molto frequentato grazie ai loro famosi drink ma in pochi sanno che a pranzo è aperta anche la cucina.

Essendo frequentato da moltissimi ragazzi, universitari e non e di tutte le età, potresti pensare che vengano proposti solo paninetti e piadine. In realtà c'è una cucina vera e propria che ogni giorno prepara dei piatti che potresti tranquillamente trovare al ristorante. Ma solo a pranzo!

È perfetto per chi lavora in centro. Metti una bella giornata, la stupenda cornice che è Piazza Capitaniato, tavolini sul ciottolato all'ombra degli alberi e degli ombrelloni, un bicchiere di vino, un menù con ingredienti del territorio. Un sogno, no?

Quando ci sono stata io la giornata non era delle migliori, il cielo era nuvoloso e faceva un po' freschino. Non mi sono lasciata di certo abbattere dal meteo - per fortuna non sono meteoropatica - e ho preso comunque posto sui tavolini esterni.


Visto che non avevo fretta ed ero in pieno mood relax, quando mi hanno proposto di iniziare con un aperitivo mi si sono illuminati gli occhi. Sapevo che La Yarda è famosa per i suoi spritz particolari ma non sapevo ne avesse così tanti: più di 50 spritz di tipologie diverse. Dai più dolci ai più amari, ce n'è davvero per tutti i gusti. Mi sono lasciata consigliare e ho scelto il loro cavallo di battaglia: lo spritz Dub con bitter, gin e succo di pompelmo. Molto più simile a uno spritz Campari che a un Aperol, mi è piaciuto molto e ora sono curiosa di assaggiare anche gli altri. Per non farmi mancare nulla, ho preso anche un cicchetto con il baccalà mantecato, che aveva del pane tostato e molto fragrante. Quello che propongono per l'aperitivo, quindi polpette e paninetti, cicchetti e fette di torta salata, è già disponibile all'ora di pranzo e può fungere da antipasto. Avrei azzardato anche di più di un semplice cicchetto ma c'erano dei piatti a cui non ho proprio saputo resistere e purtroppo nella vita bisogna fare delle scelte. A proposito di cicchetti: mi dicono che il sabato a pranzo la scelta è molto più vasta.


Il menù cambia sempre ed è stagionale. La cucina, con gli ingredienti freschi di giornata che ha a disposizione grazie a un contadino della zona, cerca di proporre piatti tipici della tradizione veneta, risultando quindi una cucina semplice che non ha nulla da invidiare ad altre osterie.

Tra i piatti disponibili - mai troppi, pochi ma buoni per garantire la qualità - ho scelto un piatto vegetariano, le lasagne con formaggio Asiago e asparagi verdi e bianchi di Pernumia. Come alternativa, c'erano i bigoli al ragù di corte e degli spaghetti cacio e pepe che mi hanno tentata fino all'ultimo. E le insalate, perfette per chi vuole rimanere leggero a pranzo.

Non ho bevuto un bicchiere di vino semplicemente perché non volevo esagerare, avendo bevuto lo spritz, ma La Yarda ha del rosso alla spina e vini molto gettonati in mescita. Per gli amanti della birra, ce ne sono di artigianali alla spina e in lattina, anche della nostra Crak. Ho quindi chiesto dell'acqua frizzante, che mi è arrivata microfiltrata in una bottiglia di vetro riutilizzabile.


Arrivano le lasagne e già dal primo boccone sento che sono cremosissime e formaggiose grazie alla presenza dell'Asiago, come piace a me. Gustose ma non troppo pesanti, gli asparagi erano morbidissimi e l'ho finita davvero con piacere. Proprio mentre facevo la scarpetta con il pane fresco che viene servito durante il pranzo, mi sono passate davanti due porzioni di cacio e pepe. Non mi sono pentita della mia scelta solo perché ero molto soddisfatta delle mie lasagne, però quella cacio e pepe era proprio invitante e cremosa. Potrebbe essere la mia scelta per la prossima volta, se sarà di nuovi in menù.


Per secondo ero tentata dal burger vegetariano di rape rosse e lenticchie con le biete perché adoro i gusti particolari dei burger veg, però quando mi hanno parlato della tartare mi ha conquistata. Con burrata stracciata, pomodorini confit e crostini di pane croccante, l'ho trovata fresca, morbida, favolosa. All'interno della tartare ho trovato anche dei pezzetti di olive taggiasche e dell'origano, che la rendevano molto gustosa senza che i loro gusti prevalessero troppo. Ho notato anche un leggero retrogusto piccantino che ho apprezzato ma nel complesso risultava delicata.


Anche i dolci de La Yarda sono preparati da loro e a quanto pare sono talmente buoni che, quando ho terminato la tartare, erano già finiti tutti. Erano rimasti alcuni zaeti al cioccolato che non mi sono lasciata scappare. Lo so bene che gli zaeti avrebbero tradizionalmente l'uvetta e i pinoli ma io sono una di quelle persone che nel panettone preferisce i canditi all'uvetta, quindi ero più che contenta del cioccolato. Perfetti per concludere il pranzo, erano molto friabili, una vera coccola finita un po' troppo in fretta. Ma per fortuna ne avevo presi due.

La Yarda
Via Dondi dall'Orologio, 1 - Padova
Tel: 3483232000.
 

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scritto da:

Samantha Capuzzo

Sono Samantha, meglio conosciuta come Sam di Magna Padova. Mi dicono da sempre che non faccio altro che pensare al cibo, così ho deciso che pensare al cibo sarebbe diventato il mio lavoro.

IN QUESTO ARTICOLO
  • La Yarda

    Via Dondi Dall'Orologio 1, Padova (PD)

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