Lontani dal caos del centro storico, si può prenotare un tavolo dove creare della sana allegria a tavola. Ingredienti della serata? Le persone giuste e i piatti di un menu easy da condividere.

A Giovinazzo, è possibile mangiar bene anche lontani dal clamore del centro storico. Lo sa bene Giuseppe Romanazzi, che per il suo bistrot ha scelto una via un po' più defilata dal passeggio, in cui accogliere i clienti più giovani o in cerca di un'atmosfera più free. Siamo da SoSo', progetto di cucina di mare che va a sposarsi con le migliori bottiglie di vino di Puglia. Freschezza e creatività sono alla base della carta, ricca di portate da condividere. Ecco perché, portandoli qui, diventerete l'idolo della vostra combriccola.

Relax and have fun!

Atmosfera rilassata. Design accattivante in tutti gli ambienti, tra interno ed esterno. Ci si sente a proprio agio sin dal primo momento. Il personale, giovane e molto affiatato, è a vostra disposizione per suggerimenti, chiarimenti e aggiustamenti per allergie e intolleranze. Per i più curiosi: alzatevi e divertitevi davanti alla cucina a vista. SoSo' è la situazione perfetta per placare ogni tipo di languorino prima di navigare verso il divertimento.

Il menu e i suoi must

Come in ogni carta pensata da Giuseppe Romanazzi, anche da SoSo' ci sono piatti intramontabili, perfetti per una prima volta. Tra questi ci sono le polpette, bocconcini perfetti da condividere a tavola, nell'attesa di portate più sostanziose. Da non perdere quelle di Melanzane alla parmigiana, ma anche la versione Tonno, peperone giallo e ricotta mantecata.


Ma quest'anno lo chef e la sua Sonia hanno osato ancora di più. Nella selezione “Cotti” non fatevi sfuggire l'occasione di provare il Tiramisù di baccalà, mantecato con ristretto di caffè amaro, cacao e pane crispy. Too much? Nient'affatto: rimarrete affascinati dall'armonia di questo piatto. Da non perdere anche i crudi e la mitica Ceviche di pesce spada. Per chi è a dieta, consigliatissimo il poke SoSo' style.

Cosa bere da SoSo'

SoSo' è una vineria con cucina. Va da sé che la selezione di etichette riveste una grande importanza in tutta l'esperienza che si può fare qui. Tanti i vini fatti da piccoli produttori, nazionali e locali, che vanno a sposarsi con le idee culinarie di chef Romanazzi. Per chi non ama il vino, disponibile una selezione di birre e una buona serie di cocktail. Ad occuparsi di non sbagliare un colpo su questa carta, è Sonia Bevilacqua, la compagna di vita e di avventure dello chef Romanazzi.

Cosa c'è per dolce?

Tra must da non perdere e novità, ci buttiamo sul mai provato, lasciandoci affascinare dall’Assolo di pistacchio, una variazione del pistacchio nelle varie preparazioni: gelato, cremoso, budino, tortina e crumble. Anche questo, se ne avete la forza, potete condividerlo.

  • RECENSIONE
IN QUESTO ARTICOLO
×