Il bacaro più amato dai birrofili di Venezia ha riaperto a Cannaregio

Pubblicato il 18 maggio 2022

Il bacaro più amato dai birrofili di Venezia ha riaperto a Cannaregio

Avevi notato che H2 NO, quel locale super interessante in Campo San Silvestro, vicino a San Polo, un po’ pub, un po’ osteria veneziana non c’è più? Ma non temere, perché non è proprio così: è tutto uguale a prima, con le birre artigianali e i cicchetti, ma ha attraversato il Canal Grande e si è fermato a Cannaregio, a due passi dal Teatro Italia.

Cosa (non) è cambiato


Siamo passati per accertarcene, e davvero non è cambiato quasi nulla. Il locale in sé ha mutato un po’ forma: prima era defilato, se vogliamo più intimo, mentre ora si trova in una delle direttive principali della città. Ma ha forse un aspetto ancora più accogliente e conviviale, è molto luminoso, con la luce che entra da due lati, e si presta sia per un bicchiere e un cicchetto al volo che per una pausa più lunga.

Se te lo fossi dimenticato, ti ricordo cosa si beve…


C’è anche possibilità di prendere un calice di vino perché c’è comunque una bella selezione, ma insomma, dai, il carattere di H2 NO sta soprattutto nelle sue birre. Birrofili, birrafondai, amanti della birra o semplici curiosi. A qualsiasi categoria tu appartenga, devi sapere che le spine sono sette, le birre in bottiglia molte di più e Davide e Mari, che è pure Beer Sommelier, sono pronti a dirti tutto ciò che vuoi sentire su di loro e a orientarti nella scelta. Ti basti sapere che vengono tutte da birrifici o microbirrifici interessanti almeno per un motivo, e che sono tutte buone e di diversi tipi, dalla ipa alla bock, passando per la più leggera blanche.  E una piccola differenza rispetto a prima è che ora H2 NO ha completamente rinunciato alle birre più spiccatamente commerciali.

…e cosa si mangia


E poi ci sono i cicchetti: polpette ripiene, fritti, oppure i “francobolli”, che sono lo spuntino un po’ più particolare del locale. Sono praticamente dei quadratini di tramezzini fatti con il pane nero dal ripieno generoso. Un ripieno sia classico che meno, preparato con fantasia e in base agli ingredienti disponibili in quel periodo. Stessa cosa si può dire dei buonissimi crostini, tutti fatti con il pane nero tipico dell’Alto Adige, con abbinamenti interessanti di carne, pesce o anche vegetariani e vegani. Per farti capire, io ho provato quello con le canocchie e le zucchine (niente male per davvero!) e quello con alici, peperoni e cren (PAZZESCO).

Quando e come

Il locale apre dalle 9 alle 24, tranne il lunedì. È un posto vivace, dove si socializza, si chiacchera con gli avventori del posto e con lo staff, che è sempre disponibile e simpatico, oltre che (ultra)preparato. Insomma, è sicuramente un ottimo posto dove passare un pomeriggio di bella stagione, ma anche una serata, nel piccolo plateatico esterno sul rio terà o anche in uno dei tavolini interni del piccolo e accogliente locale. Un posto dove farti raccontare qualche storia a toni luppolati e dove c’è sempre l’opportunità di scoprire qualcosa di nuovo.

H2NO, Cannaregio, 1815, Venezia
Tel. 3356303918


Tutte le foto dalla pagina Facebook del locale, tranne la seconda foto che è di Giulia Gasparini.
 

  • NUOVE APERTURE

scritto da:

Damiano Fantuz

Amo la musica alternativa e trovo che negli anni Ottanta tutto fosse più bello. E amo Venezia e le sue osterie. Forse quello che mi piacerebbe di più sarebbe frequentare quelle stesse osterie, ma negli anni Ottanta

IN QUESTO ARTICOLO
  • H2 NO

    Cannaregio 1815, Venezia (VE)

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