Sul porto di Bisceglie abbiamo un cocktail bar famoso in tutta Italia, ecco la sua storia

Pubblicato il 23 maggio 2022

Sul porto di Bisceglie abbiamo un cocktail bar famoso in tutta Italia, ecco la sua storia

È tornato a lavorare sul porto di Bisceglie con il suo Botanicals & Co2, ma la sua idea di mixology è figlia del mondo

Come si fa la storia della mixology in un piccolo paese di mare del nord barese? Semplice, viaggiando e lavorando in tutto il mondo, mantenendo le antenne sempre ben dritte e pronte a captare i trend del momento. Con questa ricetta, Gianni Dell'Olio e i suoi soci hanno portato a Bisceglie il primo chiringuito, Baracca, il primo mixology bar, Contrabar, e la prima gintoneria di Puglia, Botanicals & Co2. Ecco la storia di questo imprenditore di successo vista mare.

Gianni Dell’Olio, in quanti locali di Bisceglie c'è il tuo zampino?
Insieme a Francesco Di Gioia e Rosita Dell'Olio ho creato il Baracca, il Contrabar, e il Botanicals & Co2.

Quando hai cominciato?
In Via della spiaggia 2, al Bar Scalo, dove c’è ancora mio zio. Di fatto, potrei dire di essere praticamente nato in un bar.. Conosco tutti sul porto e oggi sono tornato qui dopo 25 anni con il Botanicals.


Hai sempre lavorato a Bisceglie?
No. A 16 anni mio zio mi ha mandato via, suggerendomi di fare esperienza. Ho iniziato con le stagioni e, dopo il militare con il mondo della notte. Chiunque fa questo mestiere oggi, in Puglia, deve qualcosa all'esperienza del Divinae Follie. Lì ho imparato a riempire i primi bicchieri e poi ho deciso che questo sarebbe diventato il mio mestiere. Allora ho iniziato a fare le cose per bene.

Cioè?
Ho fatto stagioni, corsi, l'Aibes, il Planet One e sono arrivato a gestire brigate di 50 persone. Nel 2009 ho deciso di aprire il mio primo locale, il Baracca. È stata la prima licenza di somministrazione erogata dal Comune di Bisceglie. Dopo questo grande passo sono andato in Cina, a Shanghai per la precisione, in occasione di Expo 2010. Lavoravo in un locale italiano con bar. Ho lavorato anche in Messico e Giamaica, cercando di rimanere fuori almeno un mese all'anno per avere qualcosa di nuovo da portare qui, come il Baracca, il primo chiringuito di Bisceglie.


Nel 2016 siete entrati nel drink team di Bargiornale. Cos'è cambiato?
Abbiamo scelto di aprire Contrabar, dando una sterzata importante a tutto il concetto di miscelazione fatta fino ad allora in città. Ci voleva coraggio per fare un bar del genere, ma poi tutti hanno seguito la nostra scia. Di fatto, abbiamo fatto un bar adulto, in cui educare le persone al buon bere, realtà ormai comune a Milano. Sulla lunga distanza abbiamo avuto ragione.

Come si crea un locale di successo?
Ci vuole tanta pazienza, non ci si può più inventare niente e bisogna essere sicuri di quello che si fa. Se quello è il tuo mestiere e sei preparato per farlo, non devi avere paura di niente. Personalmente, non ho mai preso in giro il cliente e non mi sono mai improvvisato. Ci vuole un format, una scatola chiusa in cui inventare, facile da comprendere. Oggi la gente può mangiare bene a casa propria: quindi, se ti sceglie, è perché sei diverso e vali l'uscita. Mi hanno insegnato ad essere il numero uno in tutto e non voglio essere uno dei tanti, anche perché io vivo del mio lavoro.


Qual è la cosa che ti piace di più in questo lavoro?
Il contatto con le persone. Il Botanicals apre alle 16. Io vengo qui dal primo pomeriggio per non perdermi nulla. Quando aprirò Baracca, il primo giorno sarò lì. È come una droga, non posso farne a meno.

Quella che ti piace di meno.
Educare: non è facile e quando non hai risultati, può succedere di demoralizzarsi. L’unica cosa che potrebbe farmi perdere l’entusiasmo sono i collaboratori. Ho insegnato molto a tanti, ma oggi sento che non ne vale più la pena. Oggi è complicato gestire 30 persone: se da capo servizio può sembrare una figata, da imprenditore è tutto più difficile.

Progetti per il futuro?
Mi piacerebbe fare qualcosa fuori dalla città, proponendo un nuovo format.



A.A.A. Evento da non perdere: Martedì 24 maggio al Botanicals il 24 maggio alle 15 tiene una masterclass Mario La Pietra del St. Regis bar di Hong Kong. In serata, dalle 21:30 bar takeover.
Botanicals. Via La Spiaggia 27, Bisceglie. T: 3286127642

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scritto da:

Stefania Leo

Giornalista e appassionata di cibo, amo vedere e raccontare tutte le storie che si intrecciano in un piatto. Cucino, leggo e non mi fermo davanti a nessun ingrediente sconosciuto: è solo il punto di partenza per un nuovo viaggio gastronomico.

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