10 locali che hanno fatto la storia sui Navigli a Milano

Pubblicato il 8 aprile 2022

10 locali che hanno fatto la storia sui Navigli a Milano

I Navigli non sono mai stati l’emblema della Milano più autentica. Inutile girarci intorno, sono altra cosa. Molto turistici, chiassosi, ultimamente teatro di scontro tra baby gang che rendono ancora più difficile comprendere qual è il passaggio da movida a “malamovida”, come ha scritto qualcuno. Gli psicologi di turno scomoderanno il disagio giovanile alimentato dalla pandemia. Ma io che non sono certo un medico, posso dire che qualcosa è cambiato perché non c’è più il Pont de Ferr.

Rob de matt. Dopo 35 anni, all’inizio di marzo arriva la notizia della chiusura. Addio a un pezzo di storia, e non solo culinaria, di Milano. Quella dei ristoranti romantici, di storie di ringhiera, dei tavolini all’aperto con vista Naviglio. Sui Navigli adesso aprono e chiudono locali che se va bene restano un paio di anni. Il Covid, e qui si che ci ha messo lo zampino, ha accelerato la crisi di chi già non navigava in splendide acque. E allora, da buon nostalgico - che lo sono sempre stato ma oggi un po’ di più - ci facciamo un bel giro in quei locali che sui Navigli restano una sicurezza a Milano. Tra cocktail bar e ristoranti per iniziare e finire la serata, con o senza sotto fondo musicale, e senza dover fare troppa strada.

Per bere bene

La selezione è squisitamente personale, ma fatta con un certo criterio. Intanto, al Rita si beve bene, sfido chi sostiene il contrario. Certo, non è l’unico posto dove bere drink di qualità sui Navigli, ma mi sembra un ottimo punto di partenza. Dentro c’è tanto legno, un tocco di design e un’ottima lista dei cocktail, tra spunti originali e rassicuranti classici. Il nostro giro sui Navigli parte proprio da qui.
Rita & Cocktails - via Fumagalli 1, Milano - tel. 02.8372865

Per una cena intima

Non so quale sia la vostra idea di intimo, ma qui significa mangiare al massimo con trenta persone. Anzi meno perché da 28 Posti i coperti sono proprio quelli del nome. Mi piace il menù dello chef Marco Ambrosino perché sa sperimentare senza risultare presuntuoso. E la magia non riesce proprio a tutti. La particolarità del locale, siamo in via Corsico, non è solo una. I lavori sono stati eseguiti dai detenuti del carcere di Bollate, che hanno anche costruito i tavoli, nel laboratorio di falegnameria dell’istituto. Nel 2020 la designer Cristina Celestino ha dato l’ultimo tocco di stile che rimanda ad atmosfere nordiche all’insegna del minimalismo.
28 Posti - via Corsico 1, Milano - tel. 02.8392377

Per un buon drink all’aperitivo

Altra meta imprescindibile per #berebene sui Navigli. Angoli tranquilli, per sistemarsi sulla poltrona, sorseggiare il cocktail preferito, ascoltare un po' di musica e lasciare fuori per un po’ tutto il resto. Al Mag Cafè è appena arrivata la nuova drinklist di primavera, ma la qualità resta la stessa di sempre. E fa rima con Flavio Angiolillo e Marco Russo che hanno iniziato l’avventura qui, prima di allargarla anche al fumoso 1930, il cui indirizzo resta un mistero perché si può entrare solo su invito personale. Ma questo è un altro discorso.
Mag Cafè - Ripa di Porta Ticinese 43, Milano - tel. 02.39562875

Per una cena romantica

Il vicolo dei Lavandai si chiama così perché un tempo era il luogo dove si lavavano i panni, con sapone e acqua. L’acqua si poteva riscaldare nella vecchia drogheria che oggi è El Brellin, che deve il nome alle lavandaie piegate sul brellin di legno proprio a lavare i panni. Oggi è una elegante osteria che propone piatti della tradizione, con tutta intorno l’atmosfera di una volta. Il giardino è una chicca che fa parte di ogni cartolina dei Navigli che si rispetti.
El Brellin - Alzaia Naviglio Grande 14, Milano - tel. 02.58101351

Per centauri alla ricerca di signature drink

Se penso al Deus Cafe mi viene subito in mente quello in Isola. Ma c’è anche un altro locale sui Navigli, siamo in via privata Sartirana, e il mood è lo stesso. Sembra di stare un’officina, tra tavoli e moto, stile molto industrial. Si può sia bere che cenare, oppure fare entrambe le cose. Tra i signature da provare, io vado sul Lorena Bobbit (scotch whisky house blend, Americano, Strega, Galliano, bitter mix).
Deus Cafe Milano Navigli - via Privata Sartirana 1, Milano - tel. 02.38267836

Per una serata all’insegna della tradizione

Se stiamo facendo un giro tra locali sui Navigli non possiamo non fermarci da Luca e Andrea. Il bar è un’istituzione per l’aperitivo e per la notte, mentre il ristorante, l’Altro Luca e Andrea, è un’osteria che propone una cucina milanese autentica che non è affatto scontato trovare da queste parti. Restiamo a pochi metri dal Vicolo dei Lavandai, con vista sul Naviglio Grande. Risotto alla milanese, mondeghili con spinaci rigirati leggermente piccanti, oppure la classica orecchia di elefante alla milanese.
L’Altro Luca e Andrea - Alzaia Naviglio Grande 24, Milano - Tel. 02.89415771

Per una birra artigianale alla spina

La Fontanella è un’altra pietra miliare milanese in zona Navigli. Locale perfetto anche per una bevuta tra amici in compagnia. Buona l’offerta di birra in bottiglia e alla spina, con qualche ottima Ipa, ma la particolarità qui sta nei boccali che hanno delle forme strane e originali. La sfida è poi è trovare il modo migliore per bere senza rovesciare. Sembra facile!
La Fontanella - Alzaia Naviglio Pavese 6, Milano - tel. 02.8372391

Per una passeggiata in campagna

No, non abbiamo sbagliato il titolo. Per arrivare da Erba Brusca occorre spostarsi un po’ perché siamo sempre sull’Alzaia del Naviglio Pavese ma quasi al confine con la campagna del Parco Sud. Il risultato è quello di sentirsi un po’ in vacanza, soprattutto se è già arrivata la primavera. Da provare i risotti, che come quelli del Ratanà sono tra i piatti forti, perché lo staff ha davvero molto in comune. Variegata anche la carta dei vini. Nel giardino c’è un piccolo orto, così le erbe che vengono utilizzate in cucina arrivano da qui, a (un quarto di) chilometro zero.
Erba Brusca - Alzaia Naviglio Pavese 286, Milano - tel. 02.87380711

Per un aperitivo vintage

Ci ero stato nel 2018, poco dopo la prima apertura. Poi il Covid ci ha messo lo zampino e a novembre ha praticamente riaperto per la seconda volta il Gramm Cafè. Il nome è quello del grammofono che stava proprio di fianco all’ingresso - chissà se lo hanno tenuto, ci devo assolutamente ripassare - ma più in generale è un tributo alla musica. Allure tipicamente vintage, tra oggetti d’antan e bancone che rimanda indietro nel tempo.
Gramm Cafè - Ripa di Porta Ticinese 49, Milano - tel. 02.91663514

Per la pizza con vista Naviglio

Ho provato un paio di volte l’ultimo aperto, il Berberè in Porta Romana. Ma anche sui Navigli c’è un ristorante in via Vigevano, oltre allo storico in Isola e quello in Centrale. L’altra sera ho ordinato una pizza con la bufala, che arriva rossa con la mozzarella tagliata a fette. In pieno inverno mi era piaciuta la Cottobosco (prosciutto cotto a legna, funghi misti saltati, taleggio, fiordilatte d’Agerola, prezzemolo), ma sono in trepidante attesa per scoprire le proposte primaverili. Sempre una scelta giusta quella di Berberè - apprezzo sia il fatto che la pizza arrivi già tagliata, ma ancora di più la salsa al miele alla ‘nduja per pucciare i bordi -, anche per concludere il nostro lungo giro per i locali sui Navigli.
Berberè Navigli - Via Vigevano 8, Milano - tel. 02.36758428

Foto copertina da Unsplash di Szymon Fischer

  • VITA DI QUARTIERE

scritto da:

Fabrizio Arnhold

Il trucco per un buon aperitivo o una cena perfetta? Scegliere il posto giusto. Vi racconterò i miei locali preferiti, ma sempre con spirito critico, senza mai dimenticare che a Milano c’è tutto quello di cui si ha bisogno. Basta saper scegliere.

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