L'isola di Murano è forse più "veneziana" di Venezia. A nemmeno un miglio dal groviglio turistico dell'isola madre si respira a pieni polmoni il salmastro della laguna, immersi in un'atmosfera d'altri tempi, al riparo quanto basta dai grandi e chiassosi gruppi in villeggiatura. Non si tratta solamente di camminare senza doversi fare strada a suon di "pardon", ma di regalarsi attimi, minuti e ore di placida contemplazione. Un ozio meritato e accudito da quello che potremmo definire il polo godereccio di Hyatt Centric Murano Venice. Il giovane lifestyle hotel nel cuore dell'isola che ne omaggia l'identità ospitando l'arte vetraria degli artigiani della porta accanto, proponendo esperienze fuori dai soliti giri, e offrendo un ventaglio di opportunità  per mangiare e bere bene adatte ad ogni stato d'animo ed ora del giorno: dallo spritz con i "cicheti" vista laguna alla raffinata cucina territoriale di chef Alessandro Cocco. L'indirizzo da segnare per una full immersion appagante e semplicemente muranese è uno solo: Riva Longa, 49. 

Un omaggio a Murano vero e sincero

Parliamoci senza peli sulla lingua: dai grandi nomi dell'hotellerie internazionale ci aspettiamo un alto livello di qualità, ma quasi mai un'appartenenza con il territorio circostante. In questo senso Hyatt Centric Murano Venice va controcorrente e prende sul serio la missione di omaggiare la ricchezza storica, naturalistica e gastronomica di Murano, Venezia e della terraferma che le lambisce.  É anche merito della premessa: all'ingresso di Hyatt Centric Murano Venice si può ancora ammirare la facciata dell'edificio, un tempo Conteria, dove si forgiavano perle e piccoli manufatti in vetro. Ed è proprio il vetro a farsi leitmotiv dell'hotel che accoglie i suoi ospiti con lampade firmate Venini, il cui pezzo più spettacolare è il lampadario di 275 cm di diametro, e le installazioni a parete dell'artista "vicino di porta" Matteo Silverio, che interpretano concettualmente la geografia di Murano. Il coinvolgimento più importante con l’isola però è “di sostanza”...

Una cena da ricordare al ristorante Osteriva

Osteriva sorge nel cuore di Hyatt Centric Murano Venice, all'interno di una elegante serra bioclimatica che rievoca le atmosfere tenui e rilassanti della laguna veneziana. Venezia ci ha abituati ad altissimi standard di esclusività e Osteriva è un ristorante che ammalia senza ostentare puntando sulla qualità della mise en place, sui pezzi d'arte e sul comfort regalato dai cuscini in tessuto ton sur ton che arricchiscono sedie e divanetti. La sensazione è di vivere un'esperienza must, da immortale con un'istantanea.


Una situazione rilassata e unica, come Murano richiede, per assaporare la cucina firmata Alessandro Cocco, chef di origini abruzzesi che approda all'Hyatt Centric Murano Venice dopo un'intensa gavetta stellata e internazionale. Di nuovo si sceglie di celebrare il territorio attraverso le sue materie prime e le tradizioni culinarie veneziane, guidate verso nuove frontiere dalla mano dello chef. Senza spettacolarità, con tanta autenticità. Il tempo ritrovato, caratteristica lampante della vita sull'isola, conduce verso un "fatto in casa" lento e prezioso, a partire dal pane che viene servito come benvenuto a tavola accompagnato da un tris di burri: alle alghe di Chioggia, affumicato e ai fiocchi di sale.


Si prosegue con un piatti "dalla laguna", come Crudo di Laguna di gambero rosa e rosso, capesante, seppia, volpina, liza aurata su ghiaccio vetro ed odori; il Risotto della laguna veneziana; e Baccalà in guazzetto di laguna con maruzzelle, bibarasse, erbe,datterini e olive nere venete. E con quelli "dalla montagna": Tartare di vitello del Montello; Gnocchi di patate, funghi porcini veneti e nepetella; e Pancia di maialino da latte a lenta cottura, patate confit, profumi del nostro orto. Ma anche "dall'orto" per esplorare una selezione di piatti vegetariani stagionali. 

Un cocktail signature allo Spritz & Fizz

Spritz & Fizz è una chicca di colore blu, intenso come il mare, dall'atmosfera stilosa e di design. Un rilassante anfratto della mixology dove accomodarsi per sorseggiare i grandi classici della miscelazione e i signature elaborati dall'head bartender Federico Brusaferri, ma anche una serie di distillati super selezionati. Durante la bella stagione ci si può accomodare nell'area lounge esterna, sia in apertivo che nel dopocena, per iniziare con un calice di Laurent Perrier e proseguire con un Old Cuban a base di rum, menta, lime, agave e, di nuovo, Champagne Laurent Perrier. Se sei un appassionato di mixology questo è un indirizzo da tenere d'occhio: le masterclass meritano davvero la visita. 

Momenti di puro relax al Rivalonga Bar

Un bar con cucina informale e dal servizio impeccabile per riscoprire i riti veneziani del godersi la vita, a cominciare dall'aperitivo. Cicheti veneziani, fritti (sì, la mozzarella in carrozza c'è!), tramezzini, calici di vino del Nordest, lo spritz e gli altri classici pre dinner da gustare lentamente con il sole in fronte, in "Riva Longa". E se cerchi qualcosa di più sostanzioso, la specialità della casa è il Riva Royal Burger con manzo veneto, Montasio, chutney di cipolla, crema di patate e tartufo con pane e chips di patate fatti in casa. 



Ristorante Osteriva
Riva Longa, 49 - Venezia
Tel: 0412731234.

 

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