Dopo un’estate da record, Cristiano Giacometti de Il Capanno di Ostia riparte: “Vi faremo godere il mare tutto l’anno”

Pubblicato il 9 dicembre 2021

Dopo un’estate da record, Cristiano Giacometti de Il Capanno di Ostia riparte: “Vi faremo godere il mare tutto l’anno”

Enorme il successo ottenuto soprattutto con il nuovo doppio format ristorativo dello storico stabilimento di Ostia lido che ha visto protagonisti la pizza di Pierdaniele Seu e la cucina di mare di Simone Curti. Ma adesso si riparte con la stagione invernale e con tante sorprese.

Non c’è dubbio che la location on the beach dell’estate 2021 sia stata proprio Il Capanno a Ostia Lido. Il merito è tutto da attribuire a Cristiano Giacometti, il titolare, che ha puntato alla grande sulla ristorazione con l’arrivo di Pierdaniele Seu, con la versione romana della sua strepitosa pizza e della cucina di mare di Simone Curti di Molo 17. Adesso Il Capanno, però, riparte subito con la nuova stagione invernale, perché – giustamente – il mare bisogna goderselo ogni giorno dell’anno. Noi abbiamo incontrato Cristiano che ci ha voluto raccontare tutte le novità. Siamo arrivati al termine di una stagione molto intensa – in senso positivo – e alle porte di una nuova stagione, quella autunnale-invernale, tutta da scoprire al Capanno. Cosa ci sarà di nuovo?
Il progetto del Capanno era ed è oggi quello di far vivere il mare durante tutto l’anno. In questo lato di Ostia lido nessuno stabilimento ha il ristorante così vicino alla riva, cosa che invece caratterizza i locali che si trovano più giù verso i Cancelli. Quindi, intanto, daremo la possibilità alle persone di godersi un pranzo tutti i giorni proprio in riva al mare. Poi siamo partiti proprio ora con le colazioni americane, quindi uova, bacon, toast, la bakery. Tanto che, a tal proposito, abbiamo preso un pasticcere specializzato in dolci della tradizione americana. Anche le colazioni americane “on the beach” le puoi gustare tutti i giorni.


La sera, al momento, per ovvi motivi stagionali invece chiuderete, mentre l’aperitivo mi confermi che ci sarà.
Certamente, l’aperitivo del Capanno sarà sempre disponibile tutti i pomeriggi con cocktail bar, vini alla mescita, birra e stuzzichini espressi dalla cucina. Durante il weekend, poi, ci saranno gli eventi di musica dal vivo e djset, con genere rock, pop e blues. Ovviamente, non avendo location al chiuso, tutto rimane valido in base a quello che il meteo ci permetterà di fare.


Invece tutte le altre strutture dello stabilimento rimarranno disponibili? Ad esempio tutta l’area sportiva.
“La palestra e le lezioni di total body saranno sempre disponibili. Poi ci sarà sempre la possibilità del rimessaggio, così come la scuola di windsurf e gli altri sport di mare come il Sup.


Cristiano, torniamo un attimo a parlare dell’estate appena trascorsa, che per Il Capanno è stato il punto di inizio di un nuovo format. Ci puoi dire come è andata? Se le aspettative che vi eravate preposti si sono avverate?
Sul lato ristorazione soprattutto abbiamo avuto i cambiamenti più importanti. Noi venivamo da un’offerta ristorante più semplice e classica e abbiamo voluto fare un upgrade importante, con l’arrivo di Pierdaniele Seu e della sua pizzeria Tac!, oltre alla cucina di pesce gourmet di Simone Curti con la terrazza di Molo 17. Il riscontro che abbiamo ottenuto è stato ben oltre le nostre aspettative massime, un successo incredibile. Ovviamente c’è stato un po’ un ricambio della nostra clientela abituale, che prima era più giovanile, più da night life, e ora si è alzata un po’ sia di età che di livello. Ma era quello che volevamo ottenere. Ed a proposito di clientela, bisogna dire che adesso che è partita la stagione invernale, si è di nuovo rivoluzionato tutto, con una clientela completamente nuova perché siamo uno dei pochi locali del litorale a rimanere aperti.


E’ vero che voi siete i primi ad avere aperto lo stabilimento anche d’Inverno? Come mai nessuno lo ha mai fatto prima?
Guarda, al momento su questo lato del Litorale (non ai Cancelli, che da sempre rimangono aperti tutto l’anno specie il sabato e la domenica) siamo i primi e gli unici ad aprire d’inverno.” Come gli unici? Nessuno vi viene dietro? “No, e in fondo ci va bene anche così (ride). Però ti devo dire che il riscontro già c’è ed è molto positivo. Ci aiuta anche il clima che, si sa, non è più rigido come in passato e la gente ha voglia di godersi il mare anche nei mesi freddi. Poi Il Capanno si presta molto, perché sta un po’ al di sotto della strada, quindi è riparato da tutti i venti invernali freddi.”
A proposito di cambiamenti climatici, è vero che la spiaggia di Ostia sta scomparendo?
Il fenomeno dell’erosione ha creato danni importanti a tutti quelli che, come noi, lavorano sul litorale. Quello che noi siamo riusciti a fare dal punto di vista imprenditoriale è stato focalizzarci sulla ristorazione, trasformando lettini in coperti. Rimane comunque un grave problema, specialmente dal punto di vista ambientale."


Ovviamente tutta quella che è la vostra strategia riguardo il format e il marketing non viene improvvisata, ma studiata e preparata con largo anticipo. Quindi, a tal proposito, volevo chiederti: ci puoi dare qualche anticipazione già adesso di quello che possiamo aspettarci per la prossima estate a Il Capanno?
Sicuramente tornerà Seu con la sua Tac! E la prima cosa che vorremo fare sarà quella di dedicare alla pizzeria un settore dello stabilimento fisso per permettere a Pierdaniele di tenere aperto durante tutto l’anno e non solo d’estate. Poi, non credo che riusciremo già quest’anno, ma stiamo lavorando per creare un altro settore da dedicare ai mercatini, come quello di Natale per esempio.Bella l’idea del mercatino di Natale sulla spiaggia però…Eh, bisogna muoversi con un po’ di anticipo in più. Ecco perché sicuramente parlo del prossimo anno. Ma non è detto che non riusciremo a fare qualcosa già quest’anno”. Ovviamente ce lo fai sapere subito!Certo!

Stabilimento Il Capanno Bagni di Roma
Piazzale Magellano, 41. Ostia Lido (Roma)
0694426710


Foto di Alberto Blasetti
 

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scritto da:

Lorenzo Coletta

Romano, giornalista, dopo una prima esperienza di giornalismo radiofonico con l'agenzia Econews, ha cominciato ad appassionarsi al grande mondo dell'enogastronomia. Ha contribuito nel 2014 alla redazione della Guida dei Ristoranti di Roma di Puntarella Rossa edita da Newton Compton.

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