Alle soglie del Parco Nazionale dell'Alta Murgia, Stefano Torelli ha creato un'oasi di gusto in cui celebrare i tuoi momenti speciali

Con l'arrivo dei primi caldi, torna la voglia di celebrare in tutte le sue forme. A Corato, alle soglie del Parco Nazionale dell'Alta Murgia, c'è Villa Blanca, una villa di fine Ottocento che Stefano Torelli e sua sorella Raffaella hanno trasformato in uno spazio speciale. In un'atmosfera magica, è possibile celebrare ogni tipo di evento, accompagnandolo con buona musica, ma soprattutto tanta buona cucina.

L'unica sala ricevimenti con uno chef patron

Villa Bianca è nata dall'idea di Stefano Torelli, chef coratino, da sempre desideroso di esprimere ciò che per lui conta nella cucina da sala ricevimenti. Quando si parla di banchettistica, tutti preferiscono non rischiare e agire nella comfort zone fatta di fritti, salumi, piatti della tradizione come i capunti ai frutti di mare e il cosciotto di vitello, per chiudere con una macedonia.


Per Stefano la banchettistica è un modo per testare i propri limiti e mettersi alla prova con portate più ambiziose, come il risotto Da Gallipoli a Sorrento, in cui i chicchi incontrano la tartare di gamberi e il lime in quintessenza firmato Pri.Ma.. La sua presenza in qualità di chef patron è un unicuum del settore. Lui alterna la sua presenza ai fornelli, dove lo assiste una validissima squadra, e in sala, dove con la sorella Raffaella sorveglia l'andamento della festa e si concede di finire i piatti sotto gli occhi del commensale.

Che si scelga Villa Bianca per un compleanno, cresima, battesimo o persino matrimonio, ciò che conta è l'atmosfera. La villa di fine ottocento sorge in un grande giardino, in cui presto sorgerà una piscina. All'interno, due sale: una più intima, dedicata agli eventi più ristretti; una più grande, posta al primo piano, in cui scatenarsi e festeggiare in compagnia.

Sinergie del territorio

Osare: è questa la parola d'ordine che Stefano Torelli vuole introdurre nel mondo della banchettistica. Ma per farlo, ha deciso di tenere le radici ben salde nel territorio, con sinergie solide, come quella con il comparto caseario. Ne è un esempio uno dei primi più amati, il 100% pistacchio: cavatelli con burrata affumicata, crema di pistacchio e guanciale croccante.


Stefano Torelli vuole offrire una cucina tradizionale e contemporanea, elaborata secondo una sua personalissima visione, figlia di una gavetta importante al fianco di Angelo Belifemmine, Giacomo Giancaspro e Ljubica Komlenic Caorle. Nella sua carta regna il vegetale, seguito da pesce, prodotti caseari e, solo in ultima battuta, carne. L'attenzione ad allergie, intolleranze, ma anche a scelte alternative come quelle veg sono curate con la massima attenzione. Ogni portata è accompagnata dai migliori vini pugliesi e dai più ricercati prosecchi veneti.

La tua sala baby friendly

A Villa Bianca i bambini sono protagonisti. Il loro menu è il primo ad arrivare in tavola, in modo da dare agli adulti il tempo di divertirsi e godersi il pranzo o la cena. Pasta al pomodoro al bambino, salumi, cotoletta fatta in casa: tutto è pensato per compiacere i piccoli ospiti. Inoltre, grazie all'ampio giardino, c'è lo spazio ideale per divertirsi, con un angolo dedicato ai gonfiabili, un'altalena e una casetta di legno con scivolo. Inoltre, tanta attenzione anche per i tuoi amici a quattro zampe. Infatti, Villa Bianca offre un efficiente servizio di dog sitter.

Dolci tentazioni per tutti

A Villa Bianca le torte cerimoniali vengono presentate con scenografie suggestive, ma il momento che precede la golosa fetta è costellato di dolcezze: frutta e pre dessert, Sporcamuss al tiramisù o Mousse montata al contrario sono inclusi in questo dolce preludio.

Il banchetto perfetto secondo Stefano Torelli

Per un banchetto perfetto, Stefano Torelli è convinto che la figura dello chef patron sia fondamentale. Seguendo tutto ciò che accade tra cucina e tavoli, rimanendo sempre a disposizione degli ospiti, garantisce il sereno svolgimento della festa.

Tutto deve avvenire in un luogo che ti faccia sentire a casa senza esserlo. Bisogna far sentire subito gli ospiti a proprio agio, in un contesto ricreativo, dove poter scoprire cose che forse non avrebbe mai immaginato di gustare.

Un banchetto perfetto è anche quello organizzato attorno ad eventi speciali, come la serata in programma per il 15 maggio, dedicata ai sette peccati capitali. Il professor Giuseppe Magnini condurrà gli ospiti in un viaggio all'insegna di gola, lussuria e altri vizi tentatori, mentre Stefano servirà piatti come la Seppia fritta super croccante servita con un ragù di seppia e caciocavallo. Una tentazione irresistibile.

Ingredienti di qualità, che vanno a pescare anche nell’homemade, come accade con i Mantecati creati da Stefano Torelli: calzone rivisitato, pomodoro semi dry o candito, patata e limone e mandorla tostata. Questi preparati sono anche un simpatico omaggio che lo chef patron riserva agli ospiti. Il perfetto souvenir per ricordare una giornata speciale.

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