Ti porto nelle fraschette di Ariccia a mangiare la porchetta e altre cose strabuone

Pubblicato il 16 giugno 2022

Ti porto nelle fraschette di Ariccia a mangiare la porchetta e altre cose strabuone

Ospitalità, tradizione, buon cibo, ottimo vino... e "Sua Maestà" la porchetta. Sono questi gli ingredienti fondamentali delle "fraschette", simili alle osterie che sorgono, in generale, nella zona dei Castelli Romani. Il più delle volte si tratta di locali a conduzione familiare in cui le ricette vengono tramandate di generazione in generazione. Carbonara, amatriciana, cacio e pepe: all'appello non manca nessuno dei piatti "storici". Cibo, sì, ma non solo. Il clima è allegro, accogliente, fatto di semplicità ma, soprattutto, di sincerità. E questo si rispecchia nella cucina: le pietanze portate in tavola sono come quelle che prepara la nonna per il pranzo della domenica, quando ha finalmente tutti i nipoti accanto a sé. "Come ti vedo magro, per fortuna ho cucinato le fettuccine al ragù, quelle che ti piacciono tanto". Ecco, uguale.

Non di sola carne vive la fraschetta

Far sorgere una fraschetta di pesce ad Ariccia. L’idea è particolare, ma geniale e - col senno del poi - azzeccata. I piatti che propone "ControCorrente" sono quelli classici della cucina di mare, semplici ma di strepitosa qualità. Anche perché le materie prime vengono portate ogni giorno da Anzio e, per quanto riguarda il vino bianco, da Marino. Impepata di cozze, risotto alla crema di scampi, ma anche gli spaghetti vongole e porcini e la frittura di paranza: niente fronzoli o strane sperimentazioni, si portano in tavola sapori genuini. Niente carbonara, merita l'etichetta di "fraschetta" chiunque proponga piatti che "sappiano" di passione per la semplicità. Se si tratta di pesce, e non di carne, poco importa. La formula permette di scegliere tra il menù alla carta e una proposta "fissa", al costo di 25 euro: 6 assaggi di antipasti, 2 assaggi di primi, frittura di paranza. Un'alternativa di qualità con una formula amatissima dai romani, ma "rimodellata" in un'offerta di pesce senza eguali. Ecco "ControCorrente", e non potrebbe chiamarsi diversamente.
Fraschetta di pesce ControCorrente. Via dell’Uccelliera, 2 – Ariccia (RM). Tel. 3497087523

Al centro di Ariccia la boutique del buon cibo

Nel cuore di Piazza di Corte, ad Ariccia, l'Antico Grottino è la boutique del buon cibo. La loro storia inizia nel 1952, e coinvolge un'intera famiglia che, ormai da 60 anni, lavora con passione, spinta da un amore praticamente smisurato per la gastronomia. Dall'apertura dei battenti di tempo ne è passato, ma tutto viene ancora fatto "come una volta" in questa fraschetta, che si sviluppa in un'area interna e un piccolo déhors sulla piazza, piacevolissimo a partire dalle prime domeniche di sole. L'atmosfera è accogliente, lo staff giovanile. I prodotti proposti sono rigorosamente made in Italy e la cucina è quella tipicamente romana, tramandata per generazioni di madre in figlia. Il loro menù è quello classico, composto da antipasti "della casa", tradizionali primi piatti e secondi di carne. Ma occhio ai panini. Con porchetta, scamorza, salsiccia, cicoria ripassata: succulentissimi e iper ripieni, fanno felici tutti i palati! 
Fraschetta Antico Grottino. Piazza di Corte, 15 – Ariccia (RM). Tel. 0689363364

La fraschetta immersa nel bosco

Guai a pensare che nelle fraschette si possa mangiare solamente "al chiuso". Con la bella stagione questi locali sfoggiano la loro parte più estiva. Ma c'è anche chi punta talmente tanto sulla location da pensare a un servizio totalmente "all'aperto". È il caso de La Selvotta, in grado di ospitare i propri clienti da aprile a ottobre, immersi in un bosco di castagni centenari. Se il tempo lo permette, è aperto tutti i giorni, sia a pranzo che a cena. Si mangia su rustici tavoli di legno, riparati dal sole dall'ombra naturale "mantenuta" dagli alberi. La loro storia inizia nel 1958 e coinvolge, anche in questo caso, un'intera famiglia. Bucatini all'amatriciana, porchetta di Ariccia e vino dei castelli i "cavalli di battaglia" de La Selvotta, che propone un menù dagli "antichi sapori", variegato ma in cui non mancano le cosiddette tipicità. La location è a prova di famiglia, con un grande spazio verde super adatto ai bambini. Il buon cibo si unisce al contatto con la natura che un pasto che si tramuta in esperienza.
La Selvotta. Via Selvotta, 43 – Ariccia (RM). Tel. 069324521

Appuntamento con la tradizione

"Dar Vignarolo" si va sul sicuro. E lo si fa per il clima accogliente e ospitale, ma soprattutto per un cibo talmente buono che mette tutti d'accordo. Salumi, formaggi, porchetta, primi caserecci e carne alla brace: questa fraschetta è praticamente un'istituzione ad Ariccia, conosciuta (e amata) da tutti. Le pietanze vengono accompagnate dall'immancabile "romanella", capace di rendere ogni pasto una grande festa. Il calore che si respira è quello "di casa", reso possibile dalla simpatia del proprietario, Giorgio, praticamente onnipresente nelle numerosissime recensioni del luogo. E il menù? Infinito! Dalla grande protagonista, la porchetta, si passa alle coppiette, la lonza, la ricotta. E poi i primi, in cui trova posto la rinomata polenta con le spuntature del "Vignarolo". Tra i secondi, oltre a bistecche, tagliate e filetti, "giganteggiano" gli arrosticini di pecora, un'altra specialità della casa. A prova di dipendenza.
Fraschetta Osteria Dar Vignarolo. Str. Nuova, 97 – Ariccia (RM). Tel. 069332460

Non la solita fraschetta

 "Circondatevi di persone che vi facciano sentire come quando vi arriva una carbonara". La prima frase che si legge appena si apre la pagina dell'Osteria Aricciainbocca mette immediatamente le cose in chiaro. Il locale sorge in via delle Cerquette, ad Ariccia, e ha aperto i battenti da ormai 10 anni da un'idea di famiglia, accomunata da una grande passione per la cucina. La perfetta conoscenza delle materie prime e di tutte le tecniche di preparazione fanno sì che in questa fraschetta si raggiunga una qualità elevatissima, senza rinunciare alla tradizione. L'antipasto "aricciainbocca alla grande" è una sorta di passaggio obbligato prima di addentrarsi in un menù che fa della carne alla brace, cotta esclusivamente su legno di quercia, la propria specialità. E poi i primi piatti, tutti fatti in casa, così come i dolci. La qualità delle materie prime è eccellente, e fa alzare ancor di più il livello dei piatti (e dei prezzi). Ma anche la location fa la sua parte: le pareti sono interamente rivestite da pietra rustica. Di certo non la solita fraschetta, ma guai a perdersela!
Osteria Aricciainbocca. Via delle Cerquette, 44/46 – Ariccia (RM). Tel. 069333525

La vera istituzione 

Si guadagna di diritto un posto d'onore una fraschetta che fraschetta non è, ma che non poteva esser ignorata mentre si parla di "porchetta". Si tratta del minuscolo punto vendita "Cioli", che sorge sulla piazza principale di Ariccia. Il servizio è ovviamente solo d'asporto, indicato per chi magari vuole farsi un giro mentre è intento ad addentare un panino farcito di ogni bendidio. L'azienda è nata addirittura nel 1917, cresciuta producendo la tipica porchetta. Ora, si parla di un'impresa moderna, ma rimasta fortemente ancorata alle tradizioni, dal territorio ai metodi artigianali di lavorazione. La ricetta è quella - antichissima - tramandata di padre in figlio per quattro generazioni. La location è sicuramente inusuale, ma ci pensa il cibo a farti sentire subito a casa. Quelli proposti sono piatti che sanno di genuinità. Ciliegina sulla torta, la cortesia e la disponibilità dei titolari, pronti a rispondere a ogni domanda dei "curiosi" di porchetta. Il risultato? Una fila infinita che percorre tutta la piazza. E questo basta.
Cioli Egidio. Piazza di Corte, 3 – Ariccia (RM). Tel. 0697249115

Immagini interne prese dalle pagine Facebook dei locali
Immagine di copertina dell'Antico Grottino (Instagram @anticogrottinodafabiola)

 

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scritto da:

Elena Bravetti

Nata nel '95. Giornalista per passione, sognatrice a tempo pieno. Appassionata e determinata, amo conoscere e raccontare. Romantica da fare schifo, le dediche più tenere continuo a riservarle allo spritz e alla pizza, indiscutibilmente le mie debolezze".

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